Un'aria di rinnovamento soffia tra i conventi sardi, dove la recente fusione tra la Provincia dell'Umbria e la Custodia locale ha dato vita a un nuovo capitolo per la comunità; francescana. Lunedì 17 marzo, presso il Salone “S. Francesco” del Convento-Parrocchia “S. Antonio da Padova”, di Quartu S. Elena (CA), si è; tenuta infatti l’Assemblea dei frati residenti in Sardegna della Provincia Serafica. Presieduta dal M. R. P. Francesco Piloni, Ministro Provinciale, in visita canonica presso le varie fraternità; dell’isola, alla presenza di fr. Graziano M. Malgeri, Definitore delegato per i frati e le attività; in loco, e di fr. Dario Garioni, definitore ed Economo provinciale, la sinassi ha visto tutti i frati convenuti intervenire circa i pro e i contra della fusione, ormai avvenuta dall’aprile 2023, fra la Provincia dell’Umbria e la Custodia dipendente della Sardegna.
Il dialogo è; avvenuto in un clima disteso e propositivo, evidenziando i “germogli di speranza” che tale fusione ha portato. Il Ministro ha esortato a “prendere coscienza” del processo in corso che si snoda con gradualità; fra consolidamento di strutture e sperimentazione di novità;.

Riportando le parole del Santo Padre, fr. Francesco Piloni ha caldamente esortato a mantenere viva la “tensione generativa” tra le ricchezze di fede presenti sull’isola (devozione popolare, sacramenti, accoglienza calda e generosa, etc.) e le aperture a nuove vie di evangelizzazione, coniugando insieme “concretezza e creatività;”. Ha, infine, auspicato una sempre maggiore e fattiva collaborazione tra i frati presenti nell’isola, a tutti gli effetti parte integrante dell’unica Provincia di San Francesco di Assisi, canonicamente eretta.
Alla sera, presso il santuario di Santa Rosalia, dov’è; custodito il corpo di San Salvatore da Horta, alla vigilia della sua festa, è; stata celebrata un’adorazione eucaristica animata dai giovani del Ministero del canto del convento di San Mauro, con grande concorso di popolo. A partire dal brano dell’emorroissa (Mc 5,25-29), è; stata chiesto a Gesù di operare guarigioni per intercessione del santo catalano che tanto, in vita, ha ottenuto grazie e miracoli dal Padre delle misericordie. Un clima di preghiera intenso e improntato alla lode e all’adorazione di Gesù, vivo e vero.







