ROMA – Sono state presentate questa mattina, giovedì 17 settembre, nella Sala Marconi di Palazzo Pio a Roma, le celebrazioni del 3 e 4 ottobre ad Assisi per la festa di San Francesco, Patrono d’Italia, che quest’anno assumono un significato particolare nell’ottavo centenario della morte del Santo.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il programma delle due giornate, che vedranno Assisi accogliere la Chiesa e la Famiglia francescana, istituzioni, autorità e pellegrini. Il 4 ottobre sarà presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Francesco sarà presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Negli interventi è emersa soprattutto l’attualità del messaggio francescano in un tempo segnato da guerre e divisioni. Mons. Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, ha richiamato la radicalità evangelica di Francesco e la sua capacità di indicare ancora oggi una strada diversa da quella delle armi e dei muri: «Francesco non è otto secoli indietro di noi, è ancora avanti».
Il 3 ottobre, dagli ultimi passi di Francesco alla Porziuncola
Particolare attenzione è stata dedicata alla giornata del 3 ottobre, memoria del Transito, che avrà il suo cuore alla Porziuncola, il luogo scelto da Francesco per concludere la propria vita terrena.
Nel suo intervento, fra Saul Tambini, Custode del Convento della Porziuncola, ha sottolineato come l’anniversario debba aiutare a riscoprire non soltanto la memoria di Francesco, ma anche la forza provocatoria e profetica della sua testimonianza.
«La Porziuncola vuole essere ancora di più un luogo da cui far giungere un messaggio di pace, di riconciliazione, di speranza», ha ricordato fra Saul.
Il pomeriggio del 3 ottobre ripercorrerà simbolicamente gli ultimi passi della vita di Francesco: dal Santuario della Spogliazione, dove saranno ricordati gli ultimi momenti prima della sua discesa verso Santa Maria degli Angeli, fino alla Porziuncola, dove sarà celebrato solennemente il Transito alla presenza della Chiesa, della Famiglia francescana, delle istituzioni e dei pellegrini.
Dalla Porziuncola alla Tomba di Francesco
La giornata proseguirà la sera con una delle novità di questa edizione: alle 20.30 prenderà il via dalla Porziuncola un cammino notturno verso la Basilica di San Francesco.
L’itinerario intende richiamare il percorso compiuto dopo la morte del Santo: farà tappa a San Damiano, nel ricordo dell’ultimo saluto a Chiara, per poi attraversare Assisi e concludersi alla Basilica di San Francesco, dove a mezzanotte sarà celebrata l’Eucaristia.
Un cammino che, nelle parole di fra Saul, esprime anche il significato dell’accoglienza che la Porziuncola si prepara a offrire in questi giorni: «Accogliere così tanti pellegrini, le autorità, i rappresentanti provenienti da tutta Italia significa davvero per noi rinnovare la vocazione della Porziuncola a essere una casa aperta a tutti, un luogo di perdono e di pace».
Scarica QUI il comunicato stampa.







