Si è conclusa con gioia e grande partecipazione la festa di san Francesco d’Assisi presso il convento di San Mauro a Cagliari. Nelle giornate del 3 e 4 ottobre scorsi, il convento francescano è diventato un importante punto di incontro per la comunità, radunando oltre duecento fedeli di ogni età, con una presenza particolarmente significativa di giovani, segno concreto della vitalità del carisma del Poverello di Assisi.
Le celebrazioni sono state precedute da un triduo di preparazione intitolato “Illumina le tenebre de lo core mio”. Durante questi giorni di riflessione, fr. Giuseppe Gioia ha guidato i fedeli in una meditazione sulla Preghiera davanti al Crocifisso di san Francesco. Al centro della riflessione vi erano le tre virtù teologali e l’ardente desiderio di Francesco di ricevere questi “doni” spirituali essenziali: la fede diritta, la speranza certa e la carità perfetta — tre aspetti differenti dell’unica relazione con Dio.
Il 3 ottobre è stato il momento culminante della memoria del Santo con la celebrazione del “Transito di san Francesco”. Come ormai consolidata tradizione, la celebrazione che commemora il passaggio di Francesco da questa vita alla gloria eterna è stata presieduta da p. Andrea Perrotti, frate dell’Ordine dei Domenicani di Cagliari: un bel segno di comunione tra i diversi ordini religiosi.
Il 4 ottobre, giorno della solennità del Patrono d’Italia, la Messa è stata celebrata nell’atmosfera raccolta e suggestiva del chiostro del convento. L’Eucaristia è stata presieduta da fr. Gianluca Iacomino, guardiano del convento di San Mauro. Hanno partecipato i fedeli del posto e, in modo speciale, i giovani che frequentano assiduamente i vari percorsi proposti dai frati.
Annuncio e programmi per i giovani
Al termine della solenne Eucaristia, i frati di San Mauro, che con dedizione animano il Servizio Orientamento Giovani (link), hanno colto l’occasione per annunciare ufficialmente il programma delle attività per l’anno pastorale in corso, rivolte sia ai giovani sia agli adulti.
Tra le iniziative, un posto di particolare rilievo spetta a Le Dieci Parole, un percorso di fede e approfondimento biblico pensato per i giovani dai 18 ai 33 anni, che avrà inizio domenica 19 ottobre alle ore 20:00. Per gli adulti, invece, riparte Io sono il… Kyrios, un ciclo di catechesi che prenderà il via mercoledì 15 ottobre alle ore 20:30.
La veglia e l’adorazione: De te significatione: 800 anni di… luce
La festa si è poi inoltrata nella sera con una profonda veglia di preghiera intitolata De te significatione: 800 anni di… luce, guidata da fr. Graziano Malgeri e animata dai ragazzi del ministero del canto.
Il filo conduttore della meditazione è stato il significato spirituale delle tre “notti” fondamentali nella vita di san Francesco, che in realtà furono “notti di luce”: la realizzazione del primo presepe a Greccio, che illuminò il mistero dell’Incarnazione; la notte precedente la composizione del Cantico di frate Sole a San Damiano, culmine della lode a Dio per il creato; e l’impressione delle stimmate alla Verna, sigillo della sua conformazione a Cristo crocifisso.
La veglia, che ha previsto anche la profonda testimonianza di fr. Giandomenico sulla settima lassa del Cantico di frate Sole (Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo Tuo amore, e sostengo infirmitate e tribulatione. Beati quelli ke ’l sosterrano in pace, ka da Te, Altissimo, sirano incoronati), in quanto è stato responsabile, negli ultimi due anni, della Casa “Papa Francesco”, centro di prima accoglienza Caritas, si è conclusa con l’adorazione eucaristica in un momento di silenziosa e intensa contemplazione del Signore.
L’intera serata si è chiusa con un momento conviviale di festa, sempre nel chiostro del convento, che ha permesso ai fedeli di condividere la gioia francescana.







