Con dolore e profonda commozione, il Ministro dei Frati Minori di Umbria e Sardegna fr. Francesco Piloni insieme ai frati della Provincia Serafica dei Frati Minori si unisce al mondo intero nel cordoglio a Papa Francesco a poche ore dalla sua morte, avvenuta il 21 aprile 2025. «Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è; tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è; stata dedicata al servizio del Signore e della Sua Chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà;, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati» (Comunicato del Cardinal Farrell)
Papa Francesco sin dal momento della sua elezione il 13 marzo 2013, scelse il nome del Poverello di Assisi, San Francesco, simbolo di povertà;, umiltà; e di amore sconfinato per tutti gli esseri viventi. Con quel gesto, il Papa ha espresso il suo desiderio di seguire le orme di colui che, otto secoli prima, aveva rinnovato la Chiesa con la sua radicale testimonianza di fede e di dedizione ai poveri e agli esclusi.
La sua visita alla Porziuncola nel 2016
Durante il suo pontificato, Papa Francesco visitò Assisi più volte.
In particolare, nella memoria dei frati della Porziuncola rimane il suo pellegrinaggio del 4 agosto 2016 in forma semplice e privata, alla Basilica papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, in occasione dell’VIII Centenario del Perdono di Assisi.
Durante la sua visita alla piccola chiesa, il luogo dove San Francesco ricevette la chiamata divina e dove il Cristo gli concesse per l’intercessione della Vergine Maria la straordinaria Indulgenza del Perdono di Assisi, Papa Francesco si unì ai frati in preghiera, dimostrando ancora una volta il suo amore per la semplicità; e l'umiltà;, valori che ha sempre incarnato durante il suo pontificato.
In quella occasione, il Papa offrì ai fedeli presenti una meditazione sul Perdono, celebrando in Basilica il Sacramento della Riconciliazione, facendosi personalmente strumento di Misericordia, e visitò i fratelli infermi ricoverati presso l'Infermeria provinciale della Porziuncola.
La profonda dedizione alla figura di San Francesco
Non è; stato solo il legame con Assisi a caratterizzare il pontificato di Papa Francesco, ma anche la sua profonda dedizione alla figura di San Francesco, che ha costantemente richiamato nei suoi discorsi, nella sua vita e nel suo insegnamento. Con i suoi documenti pontifici, come la Laudato Si', il Papa ha voluto riaffermare l'amore per la creazione, il rispetto per la Terra e la necessità; di un cambiamento radicale del nostro rapporto con l'ambiente, temi che risuonano fortemente con gli insegnamenti di San Francesco d'Assisi, il Santo che amava tutte le creature come sue sorelle e fratelli.
L'universalità; della fraternità;
In particolare Fratelli tutti, l'enciclica del 2020, con il suo richiamo all'universalità; della fraternità;, si è; ispirata profondamente al messaggio francescano. Papa Francesco ha sempre sottolineato come la visione di San Francesco non fosse confinata alla dimensione religiosa, ma si estendesse a tutta l'umanità;, in una chiamata alla solidarietà; e alla giustizia sociale, invitando a superare ogni forma di divisione e di violenza.
La sua visita ad Assisi, la preghiera alla Porziuncola, le sue riflessioni sui documenti pontifici e la sua straordinaria testimonianza di vita sono tutti segni di un legame spirituale profondo, che ha toccato il cuore di ogni frate e di ogni credente.
I frati della Provincia Serafica si uniscono nella preghiera e nel ringraziamento per tutto ciò che il Papa ha donato alla Chiesa e al mondo. Con umiltà; e speranza, elevano al Signore la preghiera affinché Papa Francesco possa riposare nella pace eterna, circondato dall'amore di San Francesco e di tutti i santi.







