Ha preso il via ufficialmente questa sera, domenica 17 maggio, nella solennità dell’Ascensione del Signore, la seconda sessione del Capitolo Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna.
I frati capitolari, giunti da ogni angolo delle due regioni e dai conventi dislocati fuori territorio, si sono ritrovati nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola per dare inizio a una settimana importante per la vita della Provincia. Dopo la prima sessione, conclusasi con l’elezione del nuovo governo provinciale – guidato dal Ministro Provinciale Fra Marco Vianelli, dal Vicario Fra Gorges Massinelli e dai membri del Definitorio –, questa seconda parte sarà interamente dedicata alle decisioni operative, alle linee programmatiche e alla missio che la provincia, ispirata dallo Spirito Santo, sceglierà di accogliere per la programmazione dei prossimi anni.
L’apertura dei lavori è avvenuta con la celebrazione dei Secondi Vespri, presieduti da Fra Giampaolo Possenti, Visitatore Generale del Capitolo, il quale ha offerto ai frati una densa e profonda riflessione per tracciare la rotta spirituale dei prossimi giorni.
Il messaggio del Visitatore Generale: un cammino di ascolto e piccoli passi
Prendendo spunto dalla Solennità dell’Ascensione, Fra Giampaolo ha ricordato il cuore della vita cristiana e l’atteggiamento profondo con cui il Capitolo deve mettersi al lavoro. Guardando al Salvatore assunto in Cielo, ha sottolineato il Visitatore, contempliamo qualcuno che ha portato a compimento la nostra vita umana e ci attende; tuttavia, l’Ascensione ci ricorda anche che non possiamo passare il tempo semplicemente a guardare il cielo. Siamo chiamati ad agire, a riconoscere la presenza concreta di Cristo dentro la realtà di questa terra, a partire proprio dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle, scoprendo le mille forme che il Signore usa per farsi vicino a noi ogni giorno.
Entrando nel vivo del discernimento capitolare, Fra Giampaolo ha invitato i frati a vivere i giorni che li attendono con una duplice consapevolezza spirituale. Spesso si parte con l’idea di sapere già cosa fare e quali scelte mettere in campo, ma il vero ascolto dello Spirito esige la disponibilità a far morire le nostre posizioni di partenza per rinascere insieme. Le decisioni da prendere non devono essere vissute con l’ansia di chi deve sistemare l’universo, bensì con l’umiltà di chi compie una semplice tappa, focalizzandosi sul piccolo e prossimo passo possibile. È la fedeltà a questi piccoli passi che, piano piano, conduce nella giusta direzione, consapevoli che la maggior parte della strada non la facciamo da soli: è il Signore stesso che viene a prenderci e ci porta con sé.
L’augurio finale per la fraternità provinciale è stato quello di abitare questo tempo con la gioia tipica dei viandanti e dei pellegrini. Anche se ogni realtà umana è sottoposta alla caducità e al cambiamento, nell’azione dello Spirito tutto riceve la grazia di rinascere continuamente.
Un invito alla preghiera per tutta la Famiglia Francescana
Mentre i frati capitolari si apprestano a entrare nel vivo delle sessioni di lavoro, la Provincia di Umbria e Sardegna invita tutti i fedeli, i laici, i giovani e gli amici delle nostre comunità a stringersi attorno alla fraternità con la preghiera.
Preghiamo insieme affinché i capitolari sappiano accogliere con coraggio e docilità la voce dello Spirito Santo, per programmare con lungimiranza evangelica il futuro e la missione della Provincia per il prossimo triennio.
Buon cammino e buon Capitolo a tutti i nostri frati!







