Lunedì 14 aprile, alla Porziuncola, si è; svolto il precetto pasquale e il Giubileo delle forze di Polizia della questura di Perugia, con la partecipazione di agenti da tutta la provincia e della scuola di Polizia di Spoleto.
Il questore Dario Sallustio ha accolto le autorità; e il personale in servizio, alla presenza della direttrice della scuola, la dottoressa Maria Teresa Panone.
La messa è; stata presieduta da fra Rosario Gugliotta, della Fraternità; di Chiesa Nuova di Assisi e cappellano della Polizia, che nell’omelia ha invitato i fedeli a riflettere sul Vangelo del giorno, l’Unzione a Betania: Maria unge Gesù con un profumo prezioso, mentre Giuda valuta quel gesto come uno "spreco".
«Qual è; il nostro atteggiamento nella vita? – ha domandato fra Rosario –. Siamo religiosi, politici, agenti di polizia… ma ci riconosciamo in Giuda, che calcola e pone limiti a tutto, o in Maria, che dona senza misura? Maria ci insegna che la vita va spesa con generosità;, soprattutto quando incontriamo fratelli e sorelle nel dolore».
Rivolgendosi poi alle forze dell’ordine, ha aggiunto: «Voi, ogni giorno, toccate con mano la sofferenza umana. Spesso la violenza nasce da una ferita, da un grido inascoltato. Il vostro servizio sia non solo dovere, ma anche compassione: un gesto concreto di vicinanza, come quello di Maria, che non ha avuto paura di “sprecare” amore».
«A volte negli interventi, a causa di violenza o resistenze – ha concluso fr. Rosario –, si rende necessario l'uso della forza, ma ciò sia sempre accompagnato dalla forza dell'amore».







