Domenica 30 agosto, alle ore 18, la Basilica di Santa Maria degli Angeli ha accolto la Santa Messa in suffragio di Padre Bernardino Maria De Vita, defunto in concetto di santità. A presiedere l’Eucaristia è stato Padre Francesco De Lazzari, che nell’omelia ha ripercorso alcuni tratti della vita e della spiritualità del frate, profondamente segnata dalla conversione, dall’amore per Cristo crocifisso e dalla misericordia di Dio.
Dalla conversione alla vocazione francescana
Padre Bernardino, prima di entrare nell’Ordine, visse un importante cammino di conversione. Fu una semplice testimonianza di fede ricevuta da un amico e, successivamente, l’incontro con la vita di Sant’Agostino e con quella di San Francesco ad aprire in lui una nuova strada. A trentatré anni entrò nell’Ordine dei Frati Minori, assumendo il nome di Bernardino Maria.
Nel corso della sua vita religiosa, la croce di Cristo divenne il centro della sua spiritualità. Francesco d’Assisi, «vero professionista della croce», come è stato ricordato durante la celebrazione, fu per lui maestro nell’imparare a conoscere e ad amare Gesù Crocifisso.
Un cuore al servizio della misericordia
Divenuto sacerdote, Padre Bernardino dedicò gran parte del suo ministero all’accoglienza, alla confessione e alla vicinanza alle persone più fragili, mettendosi al servizio delle famiglie bisognose e di quanti cercavano nel confessionale una parola di misericordia e di speranza.
Particolarmente significativo fu il suo legame con la Porziuncola, dove aveva studiato e trascorso lunghe ore di preghiera e adorazione. Un legame così profondo da spingerlo a chiedere di poter vivere qui il proprio servizio per tutta la vita.
La sua esperienza della misericordia di Dio, ha ricordato Padre Francesco, lo portò a diventare a sua volta un «distributore della misericordia», accogliendo ogni persona senza giudizio e indicando nel sacramento della Riconciliazione la possibilità di un nuovo inizio.
Una vita offerta
Nei suoi appunti spirituali e nel suo testamento emerge il desiderio di appartenere completamente a Cristo, accettando con fiducia ciò che il Signore avrebbe disposto: «Sono già pronto a tutto perché compia ciò che Tu vuoi, sia di gioire che di soffrire».
Padre Bernardino morì il 26 agosto 2006, durante il trasferimento dall’ospedale alla Porziuncola.
A conclusione della celebrazione, il ricordo della sua vita è diventato anche una preghiera per tutti: perché, come ha sottolineato Padre Francesco, la testimonianza di Padre Bernardino continui a ricordare che la conversione è sempre possibile, attraverso l’ascolto della Parola di Dio, l’intercessione della Vergine Maria e una vita donata agli altri.








