Cari amici e care amiche, bentrovati!
Si è da poco conclusa la sedicesima edizione della “Festa degli Angeli – in memoria dei nostri figli in cielo”. Quest’anno, accanto agli usuali momenti di preghiera e di festa, nell’anno ottocentenario della morte di San Francesco, i frati della pastorale familiare e della Porziuncola hanno proposto un corso rivolto a coppie che hanno un figlio in cielo per affrontare e condividere insieme il dolore che questo lutto porta con sé. Raccogliendo l’invito di San Francesco che, alla fine della sua vita, ha detto i frati: “Io ho fatto la mia parte, Cristo vi insegni la vostra”, si è creato questo corso per permettere anche ad altre
famiglie sparse per l’Italia di attingere forza dalla grazia di questi luoghi per affidare al Signore con più efficacia la grave perdita di un figlio.
Il tema di quest’anno è stato: “come una stella in paradiso”, ricordando l’episodio delle fonti francescane in cui un frate presente al transito di San Francesco vide l’anima del Santo salire in cielo come una stella, la festa di domenica 20 pomeriggio si è sviluppata attorno a una stella caduta sulla terra che ha lasciato un vuoto in cielo. Sul palco questo vuoto era rappresentato da uno spazio bianco a forma di stella disegnato sulla scenografia dipinta da alcuni artisti locali. Attraverso giochi e momenti di animazione i frati, con i bambini presenti, hanno recuperato i cinque pezzi di stella ricomponendo il disegno sulla scenografia.
Alla fine del pomeriggio il lancio dei palloncini, con le preghiere attaccate al filo, ha concluso la festa e ci ha ricordato che i nostri figli in cielo sono sempre vivi e con noi anche se non fisicamente, nel cuore non ci possono lasciare.
Sabato 19 pomeriggio si è poi svolto un quadrangolare di calcetto nel campo della parrocchia, sempre in memoria dei figli in cielo, hanno partecipato le squadre dei tre rioni di Santa Maria: Fornaci, Campo, Ponte Rosso e una squadra di Tordandrea che è risultata la vincitrice. La sera, il rosario aux flambeaux in Basilica è stato animato dalle famiglie del comitato della Festa e da alcuni partecipanti al corso “Amati da Dio”.
Domenica mattina, la celebrazione eucaristica in Basilica ha visto anche rinnovarsi il patto d’amicizia tra la Basilica stessa e il santuario della Madonna Incaldana di Mondragone rappresentato dal rettore don Valentino Simoniello e da un gruppo di parrocchiani.
Presenti alla celebrazione anche il sindaco di Mondragone Francesco Lavanga e il sindaco di Assisi Valter Stoppini che si sono scambiati alcuni doni e hanno rinnovato l’amicizia anche tra comuni.
Un sincero ringraziamento va a tutte le persone del comitato della Festa che hanno reso possibile questo momento, ai frati e collaboratori del corso amati da Dio e a tutti i benefattori e amici che, in vario modo, hanno sostenuto questo momento di preghiera, di condivisione e di festa.
Il Signore vi dia la pace!







