da Redazione FVS – Francesco il Volto Secolare – rivista dell’Ordine Francescano Secolare d’Italia
Un «testimone e annunciatore di fraternità e di speranza», che accompagni francescani secolari e gifrini «con la vita e poi con le parole». È un invito chiaro e diretto alla concretezza evangelica il tema del XXVI Convegno nazionale degli assistenti spirituali dell’OFS e della Gifra, in programma da oggi, 12 gennaio, fino a giovedì 15, ad Assisi.
L’obiettivo del convegno – intitolato, appunto, Con la vita e poi con le parole – è quello di «riflettere insieme sulla realtà di un Ordine francescano secolare che, come tutta la Chiesa, è in continuo cambiamento e necessita di un cambio di rotta anche a livello di assistenza». A raccontarlo a FVSonline è l’assistente nazionale fr. Carlo Poloni (OFMCap), che aggiunge: «Crediamo sia necessario porsi in un’ottica di nuova evangelizzazione nei confronti dell’Ordine francescano secolare, non tanto per dire cose nuove o inventarsi nuovi contenuti, ma per trovare linguaggi innovativi, attuali e comprensibili». Secondo il frate, infatti, «occorre trovare un modo diverso di essere assistenti, perché il modello tradizionale, di vecchio stampo, di gestione delle fraternità non è più proponibile e va superato. Questo comporta una vera conversione pastorale da parte di chi si occupa dell’assistenza, anche attraverso forme e soggetti nuovi che possano farsene carico». Aiuteranno, in questa riflessione, gli interventi di fratel Enzo Biemmi, religioso dei Fratelli della Sacra Famiglia e di fr. Arturo Millici (OFM).
Ma la vera novità di quest’anno è rappresentata dal forte coinvolgimento dell’OFS d’Italia, con la presenza e l’intervento, durante tutte le giornate del convegno, dei diversi consiglieri nazionali, a partire dall’introduzione dei lavori affidata alla viceministra nazionale Sara Mentzel, prevista nel pomeriggio di oggi.
Al suo intervento seguiranno quelli di Luca Castiglioni che, nella giornata di mercoledì, presenterà “Osare la speranza: il percorso formativo OFS 2025-2028”. Sempre mercoledì sarà poi la volta di Enrico Diamanti ed Enrica Sarrecchia, che affronteranno il tema del rapporto con la Gifra, con un focus dal titolo “So-stare con i giovani: quale proposta francescana oggi?”.
La mattinata conclusiva di giovedì vedrà infine gli interventi di Luca Piras ed Eleonora Grecu (presidenti nazionali, rispettivamente, dell’OFS e della Gifra d’Italia) sul tema “Fraternità e speranza: per una nuova famiglia francescana”, a sigillo di un cammino vissuto insieme e condiviso.
«Saremo felici di presenti tutti i giorni – commenta Piras – ed essere davvero parte di una famiglia: sempre di più, infatti, sentiamo che quello dell’assistente non sia un mero servizio da offrire, ma di un cammino da fare insieme. Questo è il taglio dell’iniziativa: ragionare in maniera congiunta su una nuova modalità di assistenza e su una modalità strutturale diversa, nell’ottica di un accompagnamento reciproco».
Un percorso che guarda al futuro, dunque, nella fedeltà al carisma francescano e nella consapevolezza che l’annuncio passa prima di tutto dalla vita condivisa.







