Venerdì 24 ottobre alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli un centinaio e oltre di Frati minori della Provincia di Umbria-Sardegna, si sono radunati per la 3° Assemblea preparatoria al Capitolo elettivo in programma nella primavera del 2026: proponiamo un breve resoconto.
Come accade ogni tre anni, torna a soffiare aria di Capitolo provinciale. Allo scadere di ogni triennio, i Frati sono infatti convocati per la celebrazione di tale importante evento istituzionale: il prossimo, per noi della Provincia di Umbria-Sardegna, si terrà nei mesi di aprile e maggio del prossimo anno. Al fine di prepararci, discernere e decidere i contenuti su cui verterà l’importante riunione istituzionale, ci stiamo dando delle giornate per affrontare le tematiche che, in sede capitolare, verranno ruminate dalla cinquantina di frati incaricati (per ufficio e per elezione) di partecipare al Capitolo vero e proprio.
L’Assemblea è stata presieduta dal fr. Francesco Piloni, Ministro Provinciale dei Frati minori di Umbria e Sardegna, alla presenza del Visitatore Generale fr. Gianpaolo Possenti della Provincia Sant’Antonio.
Durante l’intera giornata di venerdì 24 ottobre abbiamo affrontato due temi nel dialogo dapprima assembleare e quindi nei 12 tavoli di lavoro. Il primo, l’interprovincialità tra le 4 provincie “sorelle” e geograficamente limitrofe (Toscana, Umbria-Sardegna, Marche e Lazio-Abruzzo): suor Simona Paolini F.M.G.B., canonista, ha offerto una preziosa riflessione in merito. Il secondo approfondimento ha riguardato invece l’inserimento dei giovani professi temporanei nelle comunità. Due temi emergenti, visto il mutamento delle forze in campo (assistiamo di fatto ad una decrescita del numero di frati come pure ad un aumento di richieste di presenza e di ministero) e i cambiamenti antropologici e sociali (nello spazio breve di nemmeno 5 anni si notano infatti notevoli nel modo di pensarsi alla vita, nel modo di affrontare gli impegni, le relazioni, il lavoro…).
Davvero molto interessante, vivace e proficuo è stato il lavoro nei tavoli, composti da 7-8 confratelli che, con la metodologia della conversazione nello Spirito, hanno avuto tempo di dialogare per far emergere alcune idee forti.
A tale lavoro di discernimento, seguirà un ulteriore tempo di valutazione e scrematura che, al termine del quale, porterà a comporre l’instrumentum laboris per il Capitolo 2026.
Invitiamo tutti ad accompagnarci con la preghiera allo Spirito Santo.







