La Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio si è chiusa, sigillando la 731a Perdonanza Celestiniana, ma un legame profondo e fraterno è stato cementato tra le città di San Francesco e San Celestino V. Un patto d’amicizia, firmato lo scorso 2 agosto, giorno del Perdono di Assisi, ha unito idealmente le due Basiliche Papali di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola e Santa Maria di Collemaggio.
Siamo felici di aver preso parte a questo momento storico. Fra Massimo Travascio, Custode del Protoconvento della Porziuncola, si è recato a L’Aquila per partecipare alla Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila, che ha preceduto la chiusura della Porta Santa. Un momento solenne, al termine del quale la nostra missione è stata rinnovata: quella di portare la misericordia al mondo.
L’amicizia tra le nostre comunità è stata formalizzata in un documento che, firmato ad Assisi con la presenza del M.R.P. fra Francesco Piloni, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna e S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno, ha trovato la sua ratifica anche a Collemaggio, letta proprio da fra Massimo Travascio.
Questo patto non è solo un gesto formale, ma un impegno concreto. Come recita il testo, ci uniamo per “testimoniare congiuntamente il volto misericordioso del Padre” e “promuovere iniziative comuni di preghiera, accoglienza e formazione per pellegrini e comunità“.
Nel suo discorso, fra Massimo Travascio ha sottolineato che, mentre tante notizie si affollano sulle prime pagine dei giornali, l’unica di cui abbiamo veramente bisogno è “la pace che viene dalla misericordia di Dio“. Un messaggio potente, che riecheggia la spiritualità di San Francesco e la tradizione del Perdono. La visita di Papa Francesco ad Assisi e L’Aquila ha senz’altro promosso questa vicinanza spirituale, che vede nel Perdono il suo pilastro.
Siamo convinti che i veri frutti della Perdonanza si misurano in gesti di fede e fraternità come questo. L’Aquila, definita da Papa Francesco “Capitale del Perdono”, e Assisi, culla della nostra spiritualità, sono ora unite in una missione comune: essere profeti di misericordia in un mondo che ha sete di pace.
© Foto credit Ufficio Stampa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio








