Nella comunità di San Damiano, nella quiete raccolta del Giovedì Santo, si è svolta la celebrazione della Messa in Coena Domini, presieduta da Fra Simone Ceccobao, maestro dei novizi. La liturgia ha fatto memoria dell’Ultima Cena, cuore del mistero eucaristico, in un clima semplice ma profondamente intenso, segnato dal canto, dall’ascolto della Parola e dal segno della fraternità.
L’intensa celebrazione ha richiamato il senso del dono di Cristo che, nel momento del tradimento, sceglie di restare e di amare fino alla fine. L’Eucaristia non è solo ricordo, ma presenza viva che costruisce comunione e rinnova la vita.
Al termine della riflessione, ha avuto luogo il rito della lavanda dei piedi: Fra Simone ha rinnovato il gesto compiuto da Cristo, chinandosi a lavare i piedi ad alcuni confratelli, come segno concreto di amore e servizio reciproco. Conclusa la celebrazione, il Santissimo Sacramento è stato accompagnato in processione e deposto nell’altare della reposizione, dove i fedeli hanno la possibilità di sostare in adorazione per l’intera notte, fino alle prime luci del mattino successivo.







