Il progetto di riallestimento del nucleo antico del Museo della Porziuncola di Assisi è stato tra le esperienze più significative presentate nel pomeriggio del 22 giugno all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma nell’ambito della prima giornata del Convegno Nazionale “Il PNRR per i luoghi della cultura: risultati e prospettive per un patrimonio accessibile”, promosso dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura in collaborazione con la Fondazione MAXXI.
L’appuntamento, che riunisce rappresentanti delle principali istituzioni culturali italiane coinvolte nei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato dedicato alla presentazione dei risultati raggiunti in materia di accessibilità, inclusione e sostenibilità energetica nei luoghi della cultura.
Nella sessione pomeridiana dedicata agli “Allestimenti Manifesto nei luoghi della cultura privati”, Donatella Vaccari, curatrice del museo e referente per i Beni culturali della Provincia Serafica, insieme all’architetto Gregorio Pecorelli ha illustrato il progetto “Il riallestimento del nucleo antico del Museo della Porziuncola di Assisi. Un percorso di visita attraverso Arte e Spiritualità”, presentato per la prima volta in un contesto nazionale.
Ad accompagnare i relatori in questa importante occasione era presente anche fra Dario Garioni OFM, economo della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, in rappresentanza dell’ente proprietario del complesso museale e a testimonianza del sostegno della Provincia al progetto di riallestimento.
La visione culturale e narrativa del nuovo allestimento è stata sviluppata da fra Saul Tambini OFM, direttore del Museo della Porziuncola, e dalla dott.ssa Donatella Vaccari, trovando espressione nella progettazione museografica elaborata dall’architetto Gregorio Pecorelli. Il percorso si è inoltre definito attraverso un costante confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, in un dialogo orientato a coniugare tutela, valorizzazione e accessibilità nel rispetto della storia del complesso e del patrimonio custodito dal museo.
Alla scoperta delle radici della spiritualità francescana
Ad aprire l’intervento è stata Donatella Vaccari che ha ricordato il ruolo centrale della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, proprietaria e custode del complesso museale: «Questo progetto – ha affermato – nasce dalla volontà della Provincia Serafica di valorizzare e rendere sempre più accessibile un patrimonio che custodisce la memoria spirituale e artistica di uno dei luoghi più significativi del francescanesimo mondiale. Il Museo della Porziuncola non è soltanto uno spazio espositivo, ma uno strumento di conoscenza che accompagna il visitatore alla scoperta delle radici della spiritualità francescana».
La curatrice ha ripercorso la storia del museo, inserito all’interno del complesso di Santa Maria degli Angeli, illustrandone le opere più rappresentative e il valore culturale del nucleo storico. «L’obiettivo del nuovo percorso non è stato semplicemente quello di riorganizzare gli spazi espositivi, ma di costruire una narrazione capace di mettere in dialogo arte, storia e spiritualità. Abbiamo voluto restituire al visitatore un’esperienza immersiva e consapevole, nella quale ogni opera contribuisce a raccontare il legame profondo tra la Porziuncola e il messaggio di san Francesco», ha spiegato.
L’architetto Gregorio Pecorelli ha quindi illustrato gli aspetti progettuali del riallestimento, soffermandosi sulle soluzioni adottate per migliorare la leggibilità del percorso, la fruizione delle opere e l’accessibilità degli spazi.
Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come il progetto si inserisca pienamente negli obiettivi del PNRR, che ha coinvolto oltre 800 istituti culturali italiani in un vasto programma di interventi finalizzati a rendere il patrimonio culturale più accessibile, inclusivo e sostenibile. «Partecipare a questo convegno significa condividere un’esperienza che dimostra come anche i musei legati a importanti realtà religiose possano essere laboratori di innovazione culturale. Il riallestimento del Museo della Porziuncola rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare tutela, valorizzazione e accessibilità senza perdere l’identità dei luoghi», ha aggiunto la dott.ssa Vaccari.
Per il Museo della Porziuncola si è trattato di un debutto nazionale particolarmente significativo: la prima presentazione pubblica del nuovo allestimento del nucleo antico, destinato a diventare uno degli elementi qualificanti del percorso di valorizzazione promosso dalla Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi per custodire e trasmettere alle future generazioni un patrimonio unico di arte, fede e memoria.







