Ha preso il via nella serata di mercoledì 29 luglio, presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, il Triduo di preparazione alla Solennità del Perdono di Assisi, il tradizionale percorso di preghiera che introduce i fedeli alla celebrazione dell’Indulgenza della Porziuncola.
A presiedere la celebrazione è stato S.E. Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che ha proposto una meditazione sul tema del perdono a partire dalla Lettera ai Romani («Tutto concorre al bene per coloro che amano Dio») e dall’Ammonizione IX di san Francesco, dedicata all’amore per i nemici.
Qui il link con la meditazione di Mons. Accrocca
Nel suo intervento, il Presule ha invitato a leggere la propria storia con lo sguardo della fede, riconoscendo come anche le prove e le ferite possano diventare luogo di grazia per chi ama Dio. «Coloro che amano Dio riescono ad avere anche uno sguardo d’amore sulla propria storia e su tutto ciò che accade loro. Come dice san Francesco, riescono a trasformare in amore anche ciò che, umanamente, amore non è», ha affermato.
Al centro della riflessione, il significato autentico del perdono, presentato non solo come esperienza da ricevere, ma anche come cammino da vivere. «Il perdono è un dono. È un dono che riceve anzitutto la persona che si sente perdonata. Ma il perdono è un dono anche per chi perdona, perché solo quando si è capaci di perdonare si ritrova la pace del cuore», ha sottolineato Mons. Accrocca, evidenziando come il risentimento e il desiderio di vendetta impediscano all’uomo di sperimentare una pace autentica.
Richiamando l’insegnamento di san Francesco, il Vescovo ha ricordato che il vero amore per il fratello si manifesta nella capacità di vincere il male con il bene, lasciandosi trasformare dall’amore di Dio. Da qui l’invito rivolto ai fedeli a un serio esame di coscienza, interrogandosi sulla capacità di chiedere perdono e di perdonare chi ha ferito.
«Solo quando troverò il coraggio di chiedere perdono e di perdonare potrò sperimentare la vera pace dentro di me», ha concluso il Presule, prima di lasciare spazio a un momento di silenzio e di preghiera personale.
Il Triduo proseguirà nelle serate del 30 e 31 luglio, sempre alle ore 19.00, accompagnando i pellegrini verso la Solennità del Perdono di Assisi, quando la Porziuncola tornerà a essere il cuore dell’annuncio francescano della misericordia, accogliendo migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.







