Con semplicità hanno dato il loro tutto al Signore: questo nel 1945 fecero dei giovani frati Minori che saranno beatificati a Parigi sabato 13 dicembre. Un loro compagno di prigionia si salvò, ossia frate Éloi Leclerc, e ha trasmesso la testimonianza dei suoi confratelli in La Fraternità come testamento: la mia vita con Francesco d’Assisi (Milano 2016), un libro da leggere per la sua profondità, che risalta anche alla sola lettura di poche pagine (leggi il PDF allegato).
Nel momento in cui il 26 aprile 1945 frate Louis Paraire morì, ricorda Leclerc, intonarono il Cantico delle creature; infatti, “il cielo si era aperto, eravamo guidati da una forza invisibile: era quella a cantare in noi”.
Questo ci fa scoprire che realmente vi è una grazia sovrannaturale, una presenza che genera vita nuova. Lo stesso che accadde a s. Francesco quando compose il Cantico delle creature.
Il martirio di questi frati è importantissimo per la storia francescana recente; infatti, la loro vicenda è all’origine della prima raccolta della traduzione in francese di tutte le fonti francescane. Tale pubblicazione è diventata modello per le altre lingue, comprese le Fonti Francescane in italiano.
Il Ministro generale, p. Massimo Fusarelli, dopo aver già condiviso con i frati l’importanza del riconoscimento canonico del loro martirio in una delle sue riflessioni mensili (clicca QUI per leggere Il Punto di Fra Massimo – Luglio 2025 – Frati Francescani), parteciperà alla loro beatificazione e il giorno successivo, ossia domenica 14 dicembre, celebrerà una Messa di ringraziamento presso il Convento di San Francesco in Parigi.
Per ulteriori informazioni cfr. https://dioceseparis.fr/-beatification-de-raymond-cayre-.html







