Un'onda di fede e devozione ha avvolto Sassari in occasione dell'83ª Festa del Voto alla Madonna delle Grazie, un evento che ogni anno rinnova il profondo legame della città; con la sua Patrona. Quest'anno, la celebrazione ha assunto un significato particolare, segnando l'ultimo atto pubblico di monsignor Gian Franco Saba come arcivescovo di Sassari, prima del suo nuovo incarico di Ordinario militare per l'Italia.
Il culmine delle celebrazioni, come da tradizione, ha visto lo scioglimento del Voto nel venerato Santuario di San Pietro in Silki, casa dei Frati Minori della Provincia Serafica di Umbria e Sardegna.
La manifestazione, solitamente ospitata nella Cattedrale, ha eccezionalmente preso il via nell'ampia e suggestiva cornice di Piazza d'Italia. Una scelta dettata dalla necessità; di accogliere la vasta folla di fedeli accorsa per salutare monsignor Saba. L'Arcivescovo, nel suo commiato, ha voluto rimarcare la continuità; del suo cammino spirituale con la Chiesa turritana, iniziato nel 2017 proprio con una preghiera al Santuario delle Grazie e un primo saluto in Piazza d'Italia.
L'omelia di monsignor Saba ha posto l'accento sulla gratitudine e la lode, invitando i fedeli a cogliere nel "voto – la teologia del voto, la spiritualità; del voto – questa dimensione della gratuità; assoluta di Dio". Un richiamo forte al voto espresso nel 1943 in tempo di guerra, di cui oggi si celebra anche la Terza Giornata Diocesana della Pace, istituita dallo stesso Arcivescovo. Ha ricordato come la compagnia di Maria orienti lo sguardo su Dio, e come lo Spirito Santo infiammi e santifichi la vita dei credenti.
La processione e lo scioglimento del voto a San Pietro in Silki
Dopo la solenne celebrazione eucaristica, l'attenzione si è; spostata sulla tradizionale processione.
«La Madonnina delle Grazie, tradizionalmente portata in spalla dai Vigili del Fuoco nel giorno della Festa– racconta Padre Massimo Chieruzzi OFM, Rettore dal 2020 del Santuario di San Pietro in Silki – ha percorso le vie della città;, in un suggestivo pellegrinaggio che ha condotto l'intera comunità; al nostro Santuario, che da un mese vede un susseguirsi di celebrazioni, momenti di preghiera e adorazione in onore della Vergine delle Grazie. Questo luogo sacro, punto focale della devozione mariana sassarese, rappresenta il cuore pulsante della Festa del Voto».
è; qui, all'interno del santuario gestito dai Frati Minori della Provincia Serafica di Umbria e Sardegna, che si è; rinnovato il gesto più significativo della giornata: lo scioglimento del Voto alla Madonna delle Grazie. Un momento di profonda spiritualità; e gratitudine, che riconferma il patto di fede tra la città; e la sua Protettrice, un voto di ringraziamento e di affidamento che si perpetua da decenni.
La Festa del Voto non è; solo una celebrazione religiosa, ma un vero e proprio pilastro dell'identità; sassarese, che unisce storia, fede e comunità;, culminando ogni anno nel santuario francescano di San Pietro in Silki, luogo simbolo della riconoscenza e della speranza.







