Luogo delle origini e del Perdono

News / Provincia Serafica / La Franceschina torna a parlare al presente

La Franceschina torna a parlare al presente

Alla Biblioteca Porziuncola la proiezione del docufilm dedicato allo “Specchio dell'Ordine Minore”, tra patrimonio culturale, spiritualità francescana e riscoperta del territorio.

La Porziuncola si è specchiata in Francesco. E lo ha fatto attraverso le pagine di uno dei manoscritti più preziosi della tradizione francescana, La Franceschina, lo Specchio de l’Ordine Minore scritto in volgare umbro nella seconda metà del Quattrocento dal frate perugino Giacomo Oddi.

Ieri pomeriggio, nella Biblioteca Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, è stato presentato il docufilm dedicato al prezioso codice miniato conservato nel fondo antico della biblioteca. Un progetto nato dalla collaborazione tra la Biblioteca della Porziuncola e la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, che attraverso immagini, documenti e nuove tecnologie restituisce al pubblico una delle opere più significative della memoria francescana.

Ad aprire l’incontro è stato fra Mauro Botti, direttore della Biblioteca Porziuncola, che ha ricordato come il patrimonio custodito nella biblioteca non sia «semplicemente un deposito di libri», ma un insieme di testimonianze che attendono di essere riscoperte e valorizzate. «Grazie a un manoscritto del Quattrocento, la Franceschina, abbiamo potuto aprire percorsi nuovi», ha spiegato, sottolineando come dagli studi sul codice siano nati non solo approfondimenti storici e culturali, ma anche nuovi itinerari capaci di collegare luoghi e comunità del territorio.

Nel suo saluto istituzionale il vicesindaco di Assisi Veronica Cavallucci ha evidenziato il valore della digitalizzazione e del restauro dei manoscritti francescani. «Queste operazioni resteranno nella storia e restituiranno alle generazioni future la ricchezza e la straordinarietà dei nostri manoscritti», ha affermato.

Anche il vicesindaco di Nocera Umbra Alberto Scattolini ha sottolineato il legame profondo tra il territorio nocerino e la figura del Santo, ricordando come «l’ultimo cammino di Francesco parte da Nocera Umbra per arrivare ad Assisi». Un percorso che troverà ulteriore valorizzazione con l’inaugurazione del tratto della Via Francescana che collega Bagnara alla Grotta Sant’Angelo sul Monte Pennino.

Particolarmente significativo l’intervento di Lorenzo Perticoni, presidente dell’Università Agraria di Bagnara, che ha ripercorso anni di studi e ricerche condotti per ricostruire il rapporto tra San Francesco e il territorio del Monte Pennino. Un lavoro che ha portato al recupero di documenti storici, testimonianze e tradizioni locali, contribuendo a dare nuova luce agli ultimi mesi della vita del Santo.

A illustrare il valore del progetto è stata poi la soprintendente archivistica e bibliografica dell’Umbria, Caterina Fontanella, che ha evidenziato il lavoro di tutela e valorizzazione svolto negli ultimi anni. «Gli interventi di digitalizzazione sono finalizzati a mettere a disposizione immagini ad alta risoluzione che saranno fruibili dalla collettività», ha spiegato, ricordando inoltre il recente riconoscimento dell’eccezionale interesse culturale della Biblioteca Porziuncola. Un passaggio che guarda non solo alla conservazione del patrimonio, ma anche alla sua condivisione con nuovi pubblici e nuove generazioni.

A chiudere la serie degli interventi sono stati Alessandro Bianchi, curatore del progetto, e Danilo Ronzi, regista del docufilm.

Bianchi ha raccontato la genesi di una ricerca nata dal territorio e dalla volontà di verificare, attraverso fonti documentarie e testimonianze storiche, i riferimenti contenuti nella Franceschina. «Abbiamo cercato di lavorare con lo spirito francescano, più con il cuore che con la mente», ha affermato, ricordando come il manoscritto della Porziuncola, con le sue oltre 150 miniature, rappresenti una straordinaria testimonianza della memoria francescana. Dalle pagine del codice alle pergamene medievali, fino ai luoghi descritti dalle fonti, il lavoro di ricerca ha permesso di ricostruire un tassello importante degli ultimi giorni di vita di San Francesco tra Nocera Umbra, Bagnara e la Grotta Sant’Angelo.

Danilo Ronzi ha invece evidenziato il valore culturale e spirituale dell’opera cinematografica, nata per raccontare una storia poco conosciuta ma profondamente radicata nel territorio. «Queste cose non sono mai state viste prima», ha osservato, sottolineando come il documentario rappresenti il frutto del lavoro di tante persone impegnate nella custodia della memoria francescana. Richiamando il sociologo Max Weber e il tema del “disincantamento del mondo”, Ronzi ha concluso ricordando come la figura di Francesco continui a rappresentare «una pietra miliare del cristianesimo», capace ancora oggi di parlare all’uomo contemporaneo attraverso valori come fede, coraggio e perseveranza.

È seguita la proiezione del docufilm, accolta con grande attenzione dal pubblico presente. Le immagini del manoscritto hanno restituito tutta la bellezza delle miniature e la ricchezza di un’opera che, a oltre cinque secoli dalla sua realizzazione, continua a raccontare con sorprendente immediatezza la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi.

La proiezione del docufilm ha quindi offerto al pubblico non soltanto la possibilità di conoscere un prezioso manoscritto del XV secolo, ma anche di riscoprire un territorio, una memoria condivisa e un patrimonio culturale che continua a generare nuove narrazioni. Perché, come suggerisce il titolo originario dell’opera di Giacomo Oddi, lo Specchio dell’Ordine Minore, guardare la Franceschina significa ancora oggi specchiarsi in Francesco.

Articoli correlati

16 Ottobre 2026

Chiesa e Mondo, Famiglia francescana

La Terra della Porziuncola abbraccia…

16 Ottobre 2026

Eventi e Cultura

“I santuari devono trasformare i…

13 Ottobre 2026

Chiesa e Mondo, Provincia Serafica

“È tutto qui?”: missione popolare…

11 Ottobre 2026

Eventi e Cultura, Francescanesimo

Francesco e il creato: la…

10 Ottobre 2026

Chiesa e Mondo, Provincia Serafica

Mons. Vittorio Francesco Viola nominato…

9 Ottobre 2026

Chiesa e Mondo, Eventi e Cultura

Papa Leone XIV torna ad…

7 Ottobre 2026

Eventi e Cultura

Un frate “Giusto tra le…

4 Ottobre 2026

Eventi e Cultura, Famiglia francescana, Francescanesimo, Provincia Serafica, Spiritualità

Rivivi la giornata del Transito…

3 Ottobre 2026

Eventi e Cultura, Famiglia francescana, Francescanesimo, Provincia Serafica

I Vespri del Transito, ottocento…

Resta in cammino con noi!

Una newsletter per chi desidera seguire da vicino il cammino dei Frati Minori: notizie, spunti di spiritualità e vita condivisa.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e da Google Privacy Policy e Termini di Servizio.