La scorsa settimana, la dott.ssa Caterina Fontanella, Soprintendente per i beni archivistici e bibliografici dell’Umbria, gli archivisti e la bibliotecaria della Soprintendenza hanno visitato la Biblioteca Porziuncola e l’Archivio storico della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi a Santa Maria degli Angeli, due dei più rilevanti presìdi della memoria francescana in Umbria.
Il sopralluogo rientra in un ciclo di sopralluoghi avviato dalla Soprintendenza negli archivi e nelle biblioteche del territorio regionale. Ad accogliere la delegazione sono stati fr. Matteo Ferraldeschi, responsabile dell’Archivio Storico Provinciale, e fr. Mauro Botti, direttore della Biblioteca Porziuncola, che hanno illustrato la consistenza e lo stato di conservazione dei fondi.
L’Archivio storico della Provincia Serafica rappresenta un corpus documentario di eccezionale valore: conserva materiali che coprono un arco temporale dal XIII al XX secolo, offrendo una testimonianza continua della presenza e dell’attività dei Frati Minori in Umbria fin dai decenni immediatamente successivi alla morte di San Francesco. Si tratta di una fonte primaria indispensabile per lo studio della storia religiosa, sociale e culturale dell’Italia centrale.
Non meno significativa è la Biblioteca Porziuncola, la cui origine risale al XIII secolo, in epoca contemporanea alla vita del santo di Assisi. Oggi l’istituzione custodisce oltre 150.000 unità bibliografiche, tra manoscritti, incunaboli e cinquecentine, con un patrimonio che attraversa i saperi della filosofia, della teologia, della storia e della letteratura. Nonostante le gravi dispersioni subite durante le soppressioni napoleoniche e postunitarie, la biblioteca conserva una forte organicità e un’identità culturale ben definita.
La visita della Soprintendenza conferma il ruolo strategico di questi luoghi non solo come depositi di memoria, ma come infrastrutture culturali vive, la cui tutela richiede competenze specialistiche, continuità istituzionale e una visione di lungo periodo.
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