Nacque a Duns, in Scozia, verso la fine del 1265 e fu accolto molto giovane nell’Ordine di san Francesco d’Assisi. Fu ordinato presbitero il 17 marzo 1291.
Conseguiti i gradi accademici all’università della Sorbona, a Parigi, fu professore alle università di Cambridge, di Oxford, di Parigi e di Colonia. Vero figlio del Poverello, indagò con acutezza la divina Rivelazione, producendo molte opere filosofiche e teologiche per le quali gli valse il titolo di Doctor subtilis.
Annunzió con vigore il mistero del Verbo incarnato e fu convinto assertore della concezione immacolata della Vergine Maria e dell’autorità del romano pontefice.
Il 23 giugno 1303, per essersi rifiutato di sottoscrivere il libello di Filippo IV il Bello, re di Francia, contro il papa Bonifacio VIII, fu esiliato da Parigi. A Colonia, nel pieno della sua attività didattica, fu colto da morte prematura 1’8 novembre 1308.
La grande fama di santità di cui l’insigne teologo fu circondato in vita per le sue eccezionali virtù cristiane, gli meritò ben presto venerazione e culto pubblico, non solo nell’Ordine serafico ma anche a Colonia, dove è sepolto, e a Nola, in Italia.
Il suo culto fu confermato da Giovanni Paolo II il 6 luglio 1991.
ANTIFONA D’INGRESSO
Vi darò pastori secondo il mio cuore,
che vi guideranno con scienza e intelligenza.
Ger 3, 15
COLLETTA
O Padre, fonte di ogni sapienza,
che nel beato Giovanni Duns Scoto, presbitero,
assertore della concezione immacolata della Vergine Maria,
ci hai dato un maestro di vita e di pensiero,
fa’ che, illuminati dal suo esempio e nutriti dalla sua dottrina,
aderiamo fedelmente a Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, le offerte che portiamo al tuo altare
nel ricordo del beato Giovanni Duns Scoto
e concedi al tuo popolo
di esprimere nelle opere la passione del tuo Figlio
che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Santi Pastori o dei Santi Religiosi.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Gustate e vedete come è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Sal 33, 9
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente,
che in questa Eucaristia ci comunichi la forza del tuo Spirito
fa’ che, sull’esempio del beato Giovanni Duns Scoto,
impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi l’impronta del Cristo crocifisso e risorto.
Per Cristo nostro Signore.