L’Ordine francescano, come celebra la festa di tutti i suoi figli santi, che contemplano il volto di Dio nel cielo, così dedica un giorno alla commemorazione di tutti i suoi defunti del Primo, del Secondo e del Terzo Ordine, unendovi anche il ricordo dei parenti e dei benefattori.
Tutto ciò corrisponde allo spirito di san Francesco che ha comandato ai suoi frati di pregare per i morti; ed è segno dell’amore e dell’unità che lega i vivi ai fratelli che li hanno preceduti nella pratica della stessa Regola.
ANTIFONA D’INGRESSO
Se crediamo che Gesù è morto e risorto,
così anche Dio, per mezzo di Gesù,
radunerà con lui coloro che sono morti.
Come in Adamo tutti muoiono,
così in Cristo tutti riceveranno la vita.
1Ts 4, 14; 1Cor 15, 22
COLLETTA
O Padre, gloria dei credenti e vita dei giusti,
che ci hai salvati
con la morte e risurrezione del tuo Figlio,
sii misericordioso con i nostri fratelli,
sorelle, parenti e benefattori defunti;
quando erano in mezzo a noi
essi hanno professato la fede nella risurrezione,
e tu dona loro la beatitudine senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA
Dal libro della Sapienza
Sap 3, 1-9
Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,
nessun tormento li toccherà.
Agli occhi degli stolti parve che morissero,
la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina,
ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza resta piena di immortalità.
In cambio di una breve pena riceveranno grandi benefìci,
perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé;
li ha saggiati come oro nel crogiuolo
e li ha graditi come l’offerta di un olocausto.
Nel giorno del loro giudizio risplenderanno,
come scintille nella stoppia correranno qua e là.
Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli
e il Signore regnerà per sempre su di loro.
Coloro che confidano in lui comprenderanno la verità;
i fedeli nell’amore rimarranno presso di lui,
perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 22 (23)
Rit. Abiterò per sempre nella casa del Padre.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome. Rit.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza. Rit.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. Rit.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni. Rit..
CANTO AL VANGELO
Cf. 2Tm 2,11-12
ℜ. Alleluia, alleluia.
Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;
se perseveriamo, con lui anche regneremo.
ℜ. Alleluia.
VANGELO
+Dal vangelo secondo Giovanni
Gv 6, 37-40
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Parola del Signore.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che ti offriamo
in questo sacramento di amore
che ci unisce a Cristo tuo Figlio
e accogli i nostri fratelli defunti
nella gloria del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Defunti.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Dice il Signore:
«Io sono la risurrezione e la vita;
chi crede in me, anche se muore, vivrà;
e chiunque vive e crede in me,
non morirà in eterno».
Gv 11, 25-26
DOPO LA COMUNIONE
O Padre,
che in questo sacramento pasquale
ci hai uniti al tuo Figlio,
vincitore del peccato e della morte,
fa’ che i nostri fratelli, sorelle,
parenti e benefattori defunti,
liberi da ogni colpa,
partecipino alla gloria del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.