Luogo delle origini e del Perdono

Impressione delle Stimmate del Serafico Padre Nostro San Francesco

17 Settembre

Il Serafico Padre san Francesco nutrì, fin dalla sua conversione, una fervidissima devozione a Cristo Crocifisso, devozione che diffuse sempre con le parole e la vita.

Nel settembre del 1224, mentre sul monte della Verna era immerso nella meditazione, il Signore Gesù, con un prodigio singolare, gli impresse nel corpo le Stimmate della sua Passione.

Benedetto XI concesse all’Ordine Francescano di celebrare annualmente il ricordo di questo privilegio, che rese il Poverello “mirabile segno” di Cristo.

ANTIFONA D’INGRESSO

Quanto a me non ci sia altro vanto
che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,
come io per il mondo.

Gal 6, 14

Si dice il Gloria.

COLLETTA

O Dio, che per infiammare il nostro spirito
con il fuoco del tuo amore,
hai impresso nel corpo del serafico Padre san Francesco
i segni della passione del tuo Figlio,
concedi a noi, per sua intercessione,
di conformarci alla morte del Cristo
per essere partecipi della sua risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
Gal 6, 14-18

Fratelli, quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l’essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto l’Israele di Dio.

D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Gesù sul mio corpo.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Cf. Gal 2, 16-20; Fil 1, 21.23

Rit. Sono stato crocifisso con Cristo.

L’uomo è giustificato
per mezzo della fede in Gesù Cristo.
Abbiamo creduto in Cristo Gesù
per essere giustificati per la fede. Rit.

Cristo sarà glorificato nel mio corpo,
sia che io viva sia che io muoia. 
Cristo mi ha amato
e ha consegnato se stesso per me. Rit.

Per me infatti il vivere è Cristo
e il morire un guadagno.
Ho il desiderio di lasciare questa vita
per essere con lui. Rit.

CANTO AL VANGELO

Gal 2, 19-20

ℜ. Alleluia, alleluia.

Sono stato crocifisso con Cristo,
e non vivo più io,
ma Cristo vive in me.

ℜ. Alleluia.

VANGELO

+ Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9, 23-26

In quel tempo, Gesù diceva a tutti: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?

Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell’uomo quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi».

Parola del Signore.

SULLE OFFERTE

Ci soccorra, Signore,
l’intercessione del serafico Padre san Francesco:
fa’ che, per la virtù di questo sacrificio,
sperimentiamo i frutti salvifici della Passione del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREFAZIO

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.

Tu hai innalzato il serafico Padre san Francesco,
per le vie della più sublime povertà e umiltà,
alle vette della perfezione evangelica;
lo hai infervorato di serafico ardore 
per glorificarti con ineffabile giubilo del suo spirito
in tutte le opere delle tue mani;
e insignito delle sacre stimmate,
lo hai additato al mondo quale fedelissima immagine
di Cristo crocifisso nostro Signore.

Per mezzo di lui si allietano gli angeli
e nell’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode:

Santo, Santo, Santo…

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua»,
dice il Signore.

Mt 16, 24

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, nella vita del nostro Padre san Francesco
hai messo in luce in molti modi
il sublime mistero della croce,
fa’ che possiamo seguire gli esempi della sua pietà
e infervorarci nella costante meditazione
dello stesso mistero.
Per Cristo nostro Signore.

 

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