Marco Roy nacque a Sigmaringen (Germania) nell’ottobre 1577. Dopo gli studi di diritto a Friburgo in Germania, esercitò la professione di avvocato con un tale amore alla giustizia da essere chiamato “l’avvocato dei poveri”.
Entrato tra i Frati Minori Cappuccini con il nome di Fedele, nel 1612 fu ordinato presbitero. Per dieci anni, su incarico della Sacra Congregazione di Propaganda Fide, si prodigò con ardore a favore della fede cattolica nella Germania del Sud e nella Svizzera.
Il 24 aprile 1622, a Seewis, fu fermato da alcuni che lo volevano costringere a rinnegare la fede cattolica. «Io non ho paura della morte – rispose – io difendo la verità che hanno difeso i martiri». Coronò con il martirio una vita ricca di virtù.
È il protomartire della Congregazione di Propaganda Fide. Fu beatificato il 24 marzo 1729 da Benedetto XIII e canonizzato il 29 giugno 1746 da Benedetto XIV.
ANTIFONA D’INGRESSO
Rendo grazie a colui che mi ha reso forte,
Cristo Gesù Signore nostro,
perché mi ha giudicato degno di fiducia,
mettendo al suo servizio me. (T.P. Alleluia).
1Tm 1, 12
COLLETTA
O Padre, che al tuo presbitero san Fedele, ardente di carità, hai dato la grazia di testimoniare con il sangue l’annunzio missionario del Vangelo,
per sua intercessione concedi anche a noi
di essere radicati e fondati nell’amore di Cristo,
per conoscere la gloria del Signore risorto.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, questo sacrificio
che ti offriamo nel ricordo di san Fedele,
e donaci di esprimere nelle opere
la passione del tuo Figlio, che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Santi Martiti I-II, oppure:
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.
È cosa veramente buona e giusta,
renderti grazie, o Dio onnipotente ed eterno,
nella memoria gloriosa di san Fedele
che nel tuo sapiente consiglio
hai chiamato a dedicare ogni cura
alla crescita della Chiesa,
corpo di Cristo e sposa senza macchia.
Ai tuoi figli annunziò con fedeltà il Vangelo di salvezza
e li nutrì dei divini misteri
perché nella comunione della vera fede
e nell’operosità di un amore sincero
si rivelassero al mondo come tuoi discepoli,
eletti alla vita di grazia e destinati alla gloria del cielo.
Uniti a questo tuo servo,
con gli angeli e i santi,
ti eleviamo, o Padre, l’inno di lode:
Santo, Santo, Santo…
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Sii fedele fino alla morte, e ti darò la corona della vita»,
dice il Signore. (T.P. Alleluia).
Ap 2, 10
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
per la potenza misteriosa di questi sacramenti,
confermaci nella fede
per la quale san Fedele
lavorò instancabilmente fino alla morte.
Per Cristo nostro Signore.