Giovanni Croese nacque a Camporosso (Imperia) il 27 dicembre 1804. Entrato nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, per quarant’anni andò elemosinando per le vie di Genova, beneficando tutti, spiritualmente e materialmente.
Per la reputazione di santità che si diffuse intorno alla sua persona, i suoi concittadini lo chiamavano “padre santo”.
Nel 1866 si offrì vittima di carità per assistere gli ammalati di colera e si spense contagiato dal morbo il 17 settembre.
Beatificato il 30 giugno 1929 da Pio XI, venne dichiarato santo da Giovanni XXIII il 9 dicembre 1962.
ANTIFONA D’INGRESSO
Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre.
Cf. Sal 111, 9
COLLETTA
O Dio, che in san Francesco Maria, tuo umile servo,
ci hai dato un esempio singolare di carità operosa,
fa’ che anche noi, a sua imitazione e con il suo aiuto,
ci dedichiamo con generosità e umiltà
al servizio del prossimo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
La nostra offerta, o Signore, ti sia accetta
per i meriti di san Francesco Maria,
che, infiammato di amore,
si offrì vittima a te tanto gradita.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Santi Religiosi.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il Figlio dell’uomo non è venuto
per farsi servire, ma per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Mc 10, 45
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, la partecipazione al divino sacrificio
ci sia di conforto nelle prove di questa vita,
e ci faccia pregustare le delizie della patria celeste.
Per Cristo nostro Signore.