Luogo delle origini e del Perdono

San Lorenzo da Brindisi

21 Luglio

Giulio Cesare Russo nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 e, ancor giovane, entrò tra i Frati Minori Cappuccini della Provincia Veneta.

Di intelligenza pronta e brillante, si applicò allo studio delle scienze sacre nonché delle lingue ebraica e aramaica. Ordinato presbitero, si dedicò con successo alla predicazione, percorrendo tutta l’Italia e buona parte dell’Europa. Animato da fervore mistico e da rigidezza ascetica, mise tutto il suo ingegno e la sua scienza a servizio dell’azione apostolica. Predicava nella loro lingua a quasi tutti i popoli d’Europa e teneva lezioni di Scrittura in lingua ebraica agli stessi ebrei di Roma.

Durante la battaglia contro i musulmani in Ungheria (1601), entrò animoso nella mischia, trascinando i soldati cristiani alla vittoria. Ebbe nel suo Ordine importanti uffici: fu provinciale nel Veneto e in altre province italiane; fu generale dell’Ordine.

Scrisse numerose opere esegetiche, teologiche, apologetiche, oratorie (tra quest’ultime da ricordare il Mariale) che gli meritarono il titolo di Dottore della Chiesa.

Morì a Belém, presso Lisbona, dove si era recato in missione di pace, il 22 luglio 1619. Fu beatificato da Pio VI nel 1783 e canonizzato da Leone XIII nel 1881.

ANTIFONA D’INGRESSO

Celebriamo la divina liturgia
nel ricordo di san Lorenzo da Brindisi,
che è stato vicino al popolo di Dio,
mediatore di pace e predicatore insigne.

COLLETTA

O Dio, che a gloria del tuo nome
e a servizio dei fratelli
hai dato al presbitero san Lorenzo da Brindisi
il tuo spirito di consiglio e di fortezza,
dona anche a noi la luce per conoscere la nostra missione
e la forza per attuarla.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SULLE OFFERTE

Ti siano gradite, Signore, le offerte
che presentiamo nella festa di san Lorenzo:
concedi al tuo popolo, per sua intercessione,
i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

Prefazio dei Santi Pastori I-III, o dei Santi Dottori della Chiesa, oppure:

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

Cristo Signore nostro
proclamò e volle la sua Chiesa
sale della terra, luce del mondo,
città sulla cima della montagna
alla vista di tutti gli uomini.

Al servizio di questo progetto d’amore
tu hai suscitato san Lorenzo da Brindisi
e lo hai arricchito
coi doni dell’intelligenza e della sapienza
perché fosse sul lucerniere della Chiesa
una lampada di vivo fulgore
da cui tutti venissero illuminati
e riconoscessero la tua gloria.

Ammaestrati dalla sua dottrina e dal suo esempio,
con animo grato e devoto
ora ci uniamo ai cori celesti
per elevarti, o Padre, l’inno di lode:

Santo, Santo, Santo…

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.

Mc 1, 15

DOPO LA COMUNIONE

Ti preghiamo, o Signore, di ammetterci
al godimento eterno della tua divinità,
che san Lorenzo pregustava nel mistero eucaristico.
Per Cristo nostro Signore.

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