Nicoletta Boeylet, detta Coleta, nacque a Corbie in Francia il 13 gennaio 1381. Rimasta orfana dei genitori, distribuì ai poveri le sue ricchezze, vestì l’abito del Terz’Ordine francescano e visse per tre anni come reclusa, presso la chiesa di Corbie.
Accolta tra le Clarisse, con l’autorizzazione del pontefice riaprì alcuni conventi del Secondo e del Primo Ordine alla primitiva forma di vita francescana, inculcando soprattutto l’austerità della via, l’amore alla povertà e alla preghiera.
Morì a Gand il 6 marzo 1447. Beatificata nel 1604, fu canonizzata da Pio VII il 24 maggio 1807.
ANTIFONA D’INGRESSO
Rallegriamoci ed esultiamo,
perché il Signore ha amato questa vergine santa e gloriosa.
COLLETTA
Signore, che hai dato a molte vergini
santa Coleta come modello e guida alla perfezione,
fa’ che conserviamo nella sua genuina purezza
lo spirito serafico, da lei sapientemente insegnato
e avvalorato dall’esempio della sua santità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Benedici, o Signore, i doni che ti offriamo
nel ricordo di santa Coleta,
e rinnova profondamente il nostro spirito
perché, liberi dai fermenti del male,
viviamo una vita nuova, alla luce del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio delle Sante Vergini.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Le cinque sagge insieme alle loro lampade,
presero anche l’olio in piccoli vasi.
A mezzanotte si alzò un grido: «Ecco lo sposo!
Andate incontro a Cristo Signore».
Cf. Mt 25, 4.6
DOPO LA COMUNIONE
La comunione alla mensa del Corpo e Sangue del tuo Figlio
ci distolga, o Signore, dalla seduzione delle cose che passano,
e sull’esempio di santa Coleta ci aiuti a crescere nel tuo amore,
per godere in cielo la visione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.