Margherita nacque a Laviano in Umbria nel 1247. Rimasta presto orfana di madre, incompresa dalla matrigna, fu incautamente indotta a seguire un giovane a Montepulciano, dove le nacque un figlio.
Rimasto ucciso tragicamente l’uomo con cui viveva, Margherita, colpita dalla grazia divina, si convertì a Dio con tutta l’anima e iniziò una vita di grande austerità e penitenza. Stabilitasi a Cortona, entrò nel Terz’Ordine Francescano e si dedicò, oltre che all’educazione del figlio, al servizio degli ammalati, per i quali fondò un ospedale.
Visse in assoluta povertà e in continua preghiera; amò ardentemente Cristo Crocifisso e fu favorita da Dio di doni e grazie straordinarie. Morì a Cortona il 22 febbraio 1297 e fu canonizzata da Benedetto XIII il 16 maggio 1728.
ANTIFONA D’INGRESSO
Quanto è grande la misericordia del Signore
e il perdono per quelli che tornano a lui!
Loderai Dio e ti glorierai della sua misericordia.
(T.P. Alleluia).
Sir 17, 28.27
COLLETTA
O Padre, che non vuoi la morte del peccatore ma la sua conversione,
come hai richiamato santa Margherita
dalla via della perdizione a quella della salvezza,
concedi anche a noi di liberarci dalle catene del peccato
per dedicarci totalmente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il sacrificio di propiziazione che ti offriamo, o Signore,
ci ottenga, per intercessione di santa Margherita,
la pienezza del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Vi è gioia davanti agli angeli di Dio,
per un peccatore che si converte. (T.P. Alleluia).
Lc 15, 10
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, presente e operante nei tuoi sacramenti,
illumina e infiamma il nostro spirito,
perché ardenti di santi propositi
portiamo frutti abbondanti di opere buone.
Per Cristo nostro Signore.