Veronica, nata a Mercatello sul Metauro (Pesaro) nelle Marche il 27 dicembre 1660, a diciassette anni entrò nel monastero delle Cappuccine di Città di Castello (Perugia).
Passò la sua vita nella preghiera e nella contemplazione, proponendosi di uniformarsi sempre più a Cristo Crocifisso. L’amore al mistero della croce le meritò le sacre stimmate. Raccontò le sue esperienze mistiche in un voluminoso “Diario”, che scrisse per obbedienza al suo confessore.
Morì santamente a Città di Castello il 9 luglio 1727. Fu beatificata da Pio VII il 17 giugno 1804 e canonizzata da Gregorio XVI il 26 maggio 1839.
ANTIFONA D’INGRESSO
Quanto a me non ci sia altro vanto
che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,
come io per il mondo.
Gal 6, 14
COLLETTA
O Dio, che hai reso mirabile la vergine santa Veronica Giuliani
per i segni della Passione di tuo Figlio impressi nel suo corpo,
concedi a noi di renderci sempre più conformi a Cristo crocifisso
per godere un giorno della rivelazione della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni che ti presentiamo
in onore di santa Veronica,
e fa’ che noi, meditando assiduamente i misteri della Passione di Cristo,
ci conformiamo a lui Crocifisso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
PREFAZIO
Prefazio delle Vergini, oppure:
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Cristo Signore nostro bussò alla porta del cuore
della santa vergine Veronica
ed ella lo accolse felice come un ospite dolcemente atteso,
come lo sposo a cui dedicare per sempre la sua fedeltà.
Così, o Padre, le tue vergini sulla terra
tengono sempre accese le lampade,
aspettando con amore la venuta del Salvatore,
e nel cielo la loro bianca schiera
accompagna da vicino l’Agnello immacolato.
A loro ci uniamo con gioia,
elevando senza fine l’inno di lode:
Santo, Santo, Santo…
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Se qualcuno vuol venire dietro di me,
rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua»,
dice il Signore.
Mt 16, 24
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo partecipato, Signore, al sacramento eucaristico,
memoriale della Passione del tuo Figlio:
fa’ che aderiamo pienamente a lui,
e collaboriamo nella Chiesa alla redenzione del mondo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.