Luogo delle origini e del Perdono

Santissimo Nome di Gesù

3 Gennaio

Il Santissimo Nome di Gesù fu sempre onorato e venerato nella Chiesa fin dai primi tempi, ma solo nel secolo XIV cominciò ad avere culto liturgico.

San Bernardino, aiutato da altri confratelli, soprattutto dai beati Alberto da Sarteano e Bernardino da Feltre, diffuse con tanto zelo e fervore la devozione del nome di Gesù per l’Europa intera, che finalmente venne istituita la festa liturgica.

Nel 1530 Papa Clemente VII autorizzò l’Ordine francescano a celebrare l’ufficio divino del Santissimo Nome di Gesù.

ANTIFONA D’INGRESSO

Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è il Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

Fil 2,10-11

Si dice il Gloria.

COLLETTA

Guarda, o Padre, questa tua famiglia,
che onora il santo Nome di Gesù tuo Figlio:
donaci di gustare la sua dolcezza in questa vita,
per godere la felicità eterna nella patria del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi
Fil 2,6-11

Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
“Gesù Cristo è Signore!”,
a gloria di Dio Padre.

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

dal Salmo 112

Rit. Sia sempre benedetto il nome del Signore.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre. Rit.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria. Rit.

Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra? Rit.

CANTO AL VANGELO

Sal 95,2

ℜ. Alleluia, alleluia.

Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.

ℜ. Alleluia.

VANGELO

+ Dal vangelo secondo Matteo
Mt 1,18-25

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,
che significa «Dio con noi».

Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.

Parola del Signore.

SULLE OFFERTE

Accetta, o Padre, le nostre offerte e preghiere
in nome del Cristo tuo Figlio:
te le offriamo fiduciosi nella sua promessa
che ogni domanda fatta nel suo Nome sarà esaudita.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.

Nel mistero adorabile del Natale
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò a esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.

Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode:

Santo, Santo, Santo…

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Non vi è sotto il cielo altro nome
dato agli uomini,
nel quale noi siamo salvati.

Cf. At 4, 12

DOPO LA COMUNIONE

Padre misericordioso, che ci hai accolti alla tua mensa,
donaci la grazia di adorare con fede viva in questi santi misteri il Signore Gesù,
nel cui Nome hai voluto che ogni ginocchio si pieghi
e ogni uomo trovi la salvezza.
Per Cristo Nostro Signore.

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