Vestendo l’abito dei frati Minori e cambiando il nome in quello di Antonino, compì l’anno di noviziato presso il convento di Santa Maria della Spineta, frazione di Fratta Todina. Venne ordinato sacerdote a Carpineto Romano il 13 giugno 1865, avendo come padrino il conte Giovanni Battista Pecci, fratello del cardinale Gioacchino, ancora per alcuni anni arcivescovo in Perugia, prima di essere eletto papa col nome di Leone XIII. Il legame di padre Antonino Fantosati e la famiglia Pecci, compreso papa Leone XIII, rimase anche dopo la sua partenza come missionario in Cina.
Dopo un colloquio con padre Bernardino da Portogruaro, ministro generale dei frati Minori, partì missionario per la Cina, una terra di una lunga tradizione di presenza francescana, come dimostra la consacrazione nel 1310 circa di Giovanni da Montecorvino come primo arcivescovo dell’attuale Pechino.
Giunto a Wuhan, capitale dell’Hupeh, vestì abiti cinesi come segno di cordialità verso le persone che avrebbe incontrato; anche il nome venne cambiato, secondo la lingua locale, in Fan-hoae-te. Nel 1878 fu nominato amministratore apostolico dell’Hupeh nord-occidentale. Chiamato dalla fiducia di Leone XIII a reggere il vicariato apostolico dell’Hunan meridionale, l’11 novembre 1892 fu consacrato vescovo e gli fu assegnata la sede titolare di Adraa.
Dopo un viaggio di ritorno in Europa, durante il quale visitò diversi luoghi francescani, e tornato in Cina, la persecuzione caratterizzò i suoi ultimi anni. Il 7 luglio 1900 venne ucciso durante una sommossa, il suo corpo fu bruciato e le ceneri disperse.
Assieme ad Antonino vi erano altri frati, tra i quali padre Elia Facchini, che moriranno martiri e verranno beatificati il 29 novembre 1946 da papa Pio XII e canonizzati da papa Giovanni Paolo II il 2 ottobre 2000. Alcune reliquie – tra cui un frammento di osso donato dal beato padre Gabriele Allegra – sono conservate presso il Santuario della Porziuncola .
ANTIFONA D’INGRESSO
Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue,
e si allietano per sempre con Cristo Signore.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che vuoi la salvezza di tutti gli uomini
e li chiami alla conoscenza della verità,
per intercessione dei santi martiri Antonino vescovo e compagni,
concedi che tutte le genti conoscano te solo vero Dio
e Colui che hai mandato, Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 10, 32-36
Fratelli, richiamate alla memoria quei primi giorni: dopo aver ricevuto la luce di Cristo, avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa, ora esposti pubblicamente a insulti e persecuzioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi.
Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. Avete solo bisogno di perseveranza, perché, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
dal Salmo 31 (30)
Rit. Il Signore è vicino a chi in lui si rifugia.
Io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
i miei giorni sono nelle tue mani».
Liberami dalla mano dei miei nemici
e dai miei persecutori. Rit.
Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
la dispensi, davanti ai figli dell’uomo,
a chi in te si rifugia. Rit.
Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia
in una città fortificata.
Io dicevo, nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto. Rit.
Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore. Rit.
CANTO AL VANGELO
ℜ. Alleluia, alleluia.
Noi ti lodiamo, o Dio, e ti benediciamo;
ti dà testimonianza la schiera dei tuoi martiri.
ℜ. Alleluia.
VANGELO
+ Dal vangelo secondo Luca
Lc 12, 1-9
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri
Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio».
Parola del Signore.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Signore, i doni del tuo popolo
nel ricordo dei santi martiri Antonino e compagni
e concedi che il tuo nome sia glorificato fra tutte le genti
e in ogni luogo sia offerta la vittima pura.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Santi Martiri.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Chi perderà la propria vita per me e per il Vangelo,
la salverà», dice il Signore.
Mc 8, 35
DOPO LA COMUNIONE
Rinvigoriti dal sacramento dell’altare,
ti supplichiamo, o Signore,
che per virtù di questo mezzo di eterna salvezza
si espanda sempre di più fra tutti i popoli la vera fede.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.