A seguito dell’espulsione nel 1587 dei Gesuiti, i Frati Minori allora presenti nelle Filippine, chiesero, il 25 gennaio 1585, l’autorizzazione a Gregorio XIII di poterli sostituire. I Frati iniziarono una predicazione aperta e pubblica e, per le complicazioni politiche tra la Spagna e il Giappone, si ebbe la reazione dello “shōgun” Hideyoshi, che emanò l’ordine di imprigionare i francescani e i neofiti giapponesi.
I primi arresti avvennero il 9 dicembre del 1596 e i 26 arrestati – tre Gesuiti giapponesi (fra cui Paolo Miki), sei Frati Minori: Pietro Battista Blázquez, Martino de Aguirre dell’Ascensione, Francesco Blanco, Filippo de Las Casas di Gesù, Francesco de la Parrilla di San Michele, Gonsalvo García, e 17 Terziari francescani – subirono il martirio il 5 febbraio 1597.
I Protomartiri del Giappone furono crocifissi e trafitti nella zona di Nagasaki, che prese poi il nome di “santa collina”, e proclamati santi da Pio IX l’8 giugno 1862.
ANTIFONA D’INGRESSO
Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue,
e si allietano per sempre nel Signore.
COLLETTA
O Dio, forza dei martiri,
che hai chiamato alla gloria eterna
i santi Pietro Battista, Paolo Miki e compagni
attraverso il martirio della croce,
concedi anche a noi, per loro intercessione,
di testimoniare in vita e in morte
la fede del nostro Battesimo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Signore, il sacrificio di riconciliazione
che ti offriamo nel ricordo dei tuoi martiri,
ci ottenga la vittoria sul peccato
e renda preziosa ai tuoi occhi la nostra preghiera.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Prefazio dei Santi Martiri.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove,
e io preparo per voi un regno», dice il Signore,
«perché mangiate e beviate alla mia mensa nel mio regno».
Lc 22, 28-30
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci nutri di un unico pane
e ci unisci in un solo corpo,
fa’ che non siamo mai separati
dall’amore del Cristo,
perché, sull’esempio dei martiri
Pietro Battista, Paolo Miki e compagni,
possiamo vincere ogni prova nella fede del tuo Figlio
che ci ha amati e ha dato la vita per noi.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.