Di seguito riportiamo la lettera
che Fr. Massimo Fusarelli, Ministro Generale
dell'Ordine dei Frati Minori, ha voluto
indirizzare a tutta la Comunità; della Porziuncola e ai confratelli alla
vigilia dell'evento "Così abbiamo salvato la
Porziuncola" a conclusione dei lavori di restauro
della Porziuncola e della Basilica di Santa Maria degli
Angeli.
Carissimi fratelli e
sorelle,
Con immensa
gioia parteciperò personalmente all'evento di
domani che celebra il completamento dei lavori
di restauro e consolidamento della Santa Maria della
Porziuncola, luogo unico, cuore pulsante della nostra
spiritualità; francescana.
La Porziuncola non è;
semplicemente una cappella; è; il grembo spirituale dove nacque
la vocazione di San Francesco e dove si radica
l'identità; del nostro Ordine. In questo piccolo
spazio, il nostro Serafico Padre comprese la sua chiamata, qui
fondò la fraternità; dei Frati Minori, e qui
desiderò tornare per incontrare "sorella
morte".
Questo santuario continua ad
essere, dopo otto secoli, un faro di
misericordia e di perdono
per innumerevoli pellegrini che vi trovano
rinnovamento e nuovo inizio nella vita cristiana. Il restauro
che celebriamo non è; solo un recupero
materiale, ma il segno del nostro impegno a custodire questo
patrimonio spirituale che appartiene all'intera Chiesa, alla famiglia
francescana, alla città; di Assisi, alla Regione Umbria e a tutti coloro che
cercano riconciliazione con Dio.
Ci ritroviamo
domani, 25 marzo, giorno dell'Annunciazione e anniversario della posa
della prima pietra, per vivere insieme questo momento di
gratitudine e di festa, uniti nel ricordare che, come per Francesco,
anche per noi la Porziuncola rimane un luogo di continua
conversione e di incontro con la misericordia
divina.
Pace e bene a
tutti,
fr. Massimo
Fusarelli, ofm
Ministro
Generale







