È cominciato giovedì 24 settembre “Nove giorni con Francesco”, il percorso che conduce alle celebrazioni del Transito e della festa di San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte.
Alle 17.30 numerosi religiosi e laici, insieme ai rappresentanti delle diverse famiglie francescane, si sono ritrovati alla Chiesa Nuova, nei pressi del luogo dove la tradizione colloca la casa natale di Francesco. Da qui è partita la processione verso la Basilica di San Francesco. Il percorso attraverso le strade di Assisi è stato scandito dalla preghiera e dal canto.
Giunti in Basilica, sono stati celebrati i Vespri presieduti da mons. Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno. Le letture francescane, tratte da Tommaso da Celano, hanno riportato ai primi anni della vita di Francesco e alla sua famiglia.
Nella sua riflessione mons. Accrocca si è soffermato proprio sull’importanza degli anni dell’infanzia nella formazione della persona. Francesco, crescendo accanto a Pica e Pietro di Bernardone, avrebbe ricevuto dalla madre la dolcezza e la cura e dal padre quella capacità d’iniziativa che avrebbe poi manifestato, in forme diverse, nel corso della sua vita.
Da qui il Vescovo ha allargato lo sguardo alla famiglia di oggi, richiamando la necessità di sostenerla anche attraverso adeguate politiche familiari e interrogandosi su quanto le istituzioni abbiano effettivamente fatto in questa direzione.
Dopo il canto del Magnificat, i partecipanti sono scesi in processione alla Tomba di San Francesco. Qui mons. Accrocca ha rivolto al Santo una preghiera per l’Italia, prima della benedizione conclusiva.
Il cammino prosegue venerdì 25 settembre nella Cattedrale di San Rufino, facendo memoria del Battesimo di Francesco.







