Con l’arrivo del nuovo anno, la Provincia dei Frati Minori di Umbria e Sardegna si prepara a celebrare uno dei suoi santi più amati: San Salvatore da Horta. La festa, che culminerà il prossimo 18 marzo 2026, è preceduta da una preparazione spirituale intensa e radicata nel cuore del popolo sardo: i “Nove Mercoledì”.
Un’origine che parla di Vita e Speranza
La devozione dei nove mercoledì non è una semplice usanza, ma nasce da un gesto di tenerezza del Santo stesso. Si racconta che Salvatore chiese a una nobildonna cagliaritana, in fin di vita per un parto difficile, di accendere per nove mercoledì nove lampade alla Madre di Dio, rassicurandola: “Stai serena, perché il Signore certamente ti aiuterà”.
Da quel miracolo, il Santuario di San Salvatore a Cagliari è diventato meta incessante di pellegrinaggio. Ancora oggi, tantissime coppie chiedono la grazia di un figlio o affidano i propri piccoli, spesso segnati dalla malattia, all’intercessione del “Santo dei Miracoli”. La promessa è antica ma sempre attuale: il Santo non nega la grazia a chi, in comunione con la Chiesa attraverso la Confessione e l’Eucaristia, si rivolge a lui con fede sincera.
Due percorsi, un unico cuore
Quest’anno la preparazione si sdoppia per raggiungere ogni cuore, dai devoti storici ai giovani in ricerca:
- In Santuario (dal 7 Gennaio): Per chi desidera vivere la tradizione, dal primo mercoledì dopo l’Epifania inizierà la pratica classica presso il Santuario, un tempo di silenzio, preghiera e affidamento.
- Il Cammino delle Virtù (dal 14 Gennaio): La grande novità di quest’anno è il percorso itinerante. Una reliquia ex ossibus del Santo attraverserà nove chiese della Diocesi di Cagliari. Ogni tappa sarà dedicata a una virtù che ha reso grande la vita di San Salvatore, offrendo spunti di riflessione per la nostra quotidianità.
Un invito speciale ai Giovani
L’iniziativa itinerante nasce dalla collaborazione tra la Comunità dei Frati Minori di Santa Rosalia (custodi del corpo del Santo) e i frati del SOG (Servizio Orientamento Giovani) di San Mauro.
“Non è solo un pellegrinaggio di una reliquia, ma un invito a mettersi in cammino verso la parte migliore di se stessi,” spiegano i frati.
L’invito è rivolto in particolare ai giovani: San Salvatore, con la sua umiltà e la sua forza, è un compagno di viaggio straordinario per chi cerca un senso profondo alla propria vita.
Come partecipare
Vi invitiamo a segnare in agenda queste date e a unirvi a noi. Che sia nel silenzio del Santuario o lungo le strade della nostra Diocesi, lasciatevi toccare dalla santità semplice di Salvatore.
- Inizio Nove Mercoledì in Santuario: Mercoledì 7 gennaio.
- Inizio Nove Mercoledì Itineranti (“Il Cammino delle Virtù”): Mercoledì 14 gennaio.
- Dove: Vedi il calendario dettagliato nella locandina allegata per scoprire le tappe nelle diverse chiese di Cagliari.
San Salvatore ti aspetta. Mettiti in cammino!
Il calendario delle celebrazioni
Le celebrazioni saranno presiedute, di volta in volta, da presbiteri provenienti da diverse realtà ecclesiali del territorio:
7 gennaio 2026
p. Antonio Cugusi, OFM
Convento di Santa Rosalia – Cagliari14 gennaio 2026
don Danilo Piras
Parrocchia San Giacomo – Soleminis21 gennaio 2026
don Nicola Ruggeri
Parrocchia SS.mo Redentore – Monserrato28 gennaio 2026
don Elenio Abis
Parrocchia SS. Giorgio e Caterina – Cagliari4 febbraio 2026
don Davide Cannella
Parrocchia San Pietro Pascasio – Quartucciu11 febbraio 2026
p. Graziano Malgeri, OFM
Convento di San Mauro – Cagliari18 febbraio 2026
p. Simone Farci, OFM
Convento Santa Rosalia – Cagliari25 febbraio 2026
don Sandro Zucca
Parrocchia San Biagio – Dolianova4 marzo 2026
don Andrea Pigeffel
Parrocchie San Sebastiano – Guamaggiore
e San Pietro Apostolo – Ortacesus
Un cammino di fede e di speranza
I Nove Mercoledì rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire la figura di San Salvatore da Horta, umile frate francescano, testimone di carità evangelica e strumento della misericordia di Dio. Attraverso la celebrazione eucaristica e l’omelia, i fedeli saranno accompagnati in un percorso di riflessione spirituale che unisce la Parola di Dio alla testimonianza di vita del Santo.
Il Santuario di San Salvatore si conferma così luogo privilegiato di preghiera, accoglienza e rinnovamento spirituale, invitando tutti a diventare pellegrini all’inizio del nuovo anno.







