Anche la Provincia Serafica si unisce al giubilo e alla letizia della Chiesa universale per l’elezione, l'8 maggio 2025, di Robert Francis Prevost a nuovo Romano Pontefice: Leone XIV. Nato a Chicago il 14 settembre 1955, Prevost è; il primo papa statunitense e il secondo proveniente dal continente americano, segnando una svolta storica nella guida della Chiesa universale.
Entrato nell'Ordine di Sant'Agostino nel 1977, Prevost ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa, con particolare attenzione alle missioni in Perù. Nel 1999 è; stato eletto priore provinciale della Provincia "Madre del Buon Consiglio" (Chicago), e nel 2001 priore generale dell'Ordine, incarico che ha ricoperto fino al 2013. Nel 2014, Papa Francesco lo ha nominato amministratore apostolico della Diocesi di Chiclayo (Perù), elevandolo alla dignità; episcopale. Nel 2023 è; stato nominato Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina. Il 9 luglio 2023, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale.

Il messaggio di pace e unità;
Nel suo primo saluto ai fedeli dal balcone della Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha lanciato un appello per una "pace disarmata e disarmante", sottolineando l'importanza del dialogo e della costruzione di ponti tra le persone.
Il nuovo pontefice ha invitato tutti a essere "uniti mano nella mano con Dio e tra di noi", affinché "il male non prevalga".
Le parole del Ministro fr. Francesco Piloni
Fr. Francesco Piloni, Ministro provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, ha espresso dalla Sardegna (dove si trova attualmente in visita canonica alle comunità; francescane) il suo saluto al nuovo Papa con parole di gratitudine e speranza: «Grazie Leone XIV: ci hai parlato subito di pace, la pace di Cristo Risorto. Ci ha parlato di dialogo, di ponti, di una umanità; disarmata e disarmante. Ci ha parlato di essere uniti mano nella mano con Dio e tra di noi così non avremo paura e il male non prevarrà;. Grazie soprattutto a Dio perché sempre doni a noi, tuoi figli, Pastori secondo il tuo cuore».
Le parole del Ministro colgono l’essenza del nuovo pontificato: una spiritualità; che unisce mistica e azione, sull’esempio di Agostino e Francesco. «Lo Spirito Santo fa cose stupende, originali», aggiunge fr. Francesco, sottolineando la sorpresa di un’elezione che sembra rispondere alle attese di una Chiesa chiamata a ricucire lacerazioni, dentro e fuori le sue mura.
Un invito alla Porziuncola
Fr. Francesco Piloni conclude il suo messaggio con un invito speciale: «Lo aspettiamo ad Assisi, alla Porziuncola dove Francesco d'Assisi ha evidenziato che c'è; pace se fiorisce dal perdono».







