Domenica 27 luglio alle ore 16:30 presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi) avrà luogo la presentazione della mostra “Io, Frate Francesco. 800 anni di una grande avventura“. Questa esposizione, la prima curata dalla Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, è organizzata in concomitanza con la 46ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà a Rimini dal 22 al 27 agosto 2025.
L’evento si inserisce nel contesto dei Centenari Francescani 2023-2026 (qui il link del sito dei Centenari) e anticipa le celebrazioni per gli 800 anni del Transito di San Francesco d’Assisi. Con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario, la mostra propone ai visitatori un incontro con Francesco d’Assisi, incentrando il percorso narrativo sul suo Testamento attraverso un itinerario inedito.
L’allestimento, concepito come un cammino esperienziale, sarà supportato dalla guida di frati francescani e volontari del Meeting.
Tra gli elementi espositivi di rilievo, si segnala l’eccezionale prestito dell’effige del Santo dipinta da Cimabue, custodita nel Museo della Porziuncola. Quest’opera, di notevole valore spirituale e storico-artistico, viene esposta per la prima volta in tale contesto. Sarà inoltre presentata un’opera di Sidival Fila, frate minore francescano e artista di fama internazionale.
La presentazione dell’evento offrirà l’opportunità di approfondire i contenuti della mostra e la sua rilevanza culturale e simbolica nel quadro dell’edizione 2025 del Meeting, dal titolo “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi“, una citazione tratta dai Cori da “La Rocca” di T.S. Eliot.
Interverranno i seguenti relatori:
- S.E. Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini
- Bernhard Scholz, Presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
- Fr. Francesco Piloni, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna
I saluti istituzionali saranno a cura di:
- Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria
- Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario
L’ingresso è libero e la partecipazione è aperta a tutti.







