Termina il percorso delle quattro catechesi di Quaresima di quest’anno. Questa sera sono state proclamate le ultime parole di Gesù sulla croce, riportate dal solo evangelista Luca: Padre, nelle tua mani consegno il mio spirito.
La riflessione si è; dipanata intercalando alcuni brani di una struggente lirica del poeta servita e presbitero friulano David Maria Turoldo (1916-1992); queste hanno permesso di proiettare una potente luce dalla notte del Getsemani sul tragico e luminosissimo scuro pomeriggio della Passione di Cristo al Calvario. Frate Adriano Bertero, membro della Comunità; della Porziuncola, ha giocato tra i versi della poesia La notte del Signore (apparsa nel 1987) e i possibili sentimenti che Gesù ha – crediamo –potuto provare sul crudo legno benedetto della croce:
Perfino gli olivi piangevano
quella Notte,
e le pietre erano più pallide e immobili,
l’aria tremava tra ramo e ramo
quella Notte. […]
Anche Tu
Non sapevi! E hai gridato il perché
di tutti i maledetti appesi
ai patiboli. […]
Sappiamo, sappiamo che fosti
esaudito per la tua pietà;:
Resurrezione, non altro
è; la risposta.
Oltre che toccanti, le parole del poeta e religioso servita hanno mostrato un volto di Gesù umanissimo e per questa ragione, credibile e vicino alle mille e mille situazioni di prevaricazione accennate durante la predica che, grazie a Dio, sono state però raccolte in quel giorno cupo e per noi felicissimo che ha cambiato il volgere del mondo.
Qui il video integrale (catechesi di fr. Adriano al minuto 27').







