Dal prossimo 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, riprende l’appuntamento quotidiano con Podlectio, il progetto di meditazione vocale sul Vangelo del giorno curato dai frati francescani. Quest’anno, il cammino liturgico verso la Pasqua di Resurrezione si arricchisce di una preziosa collaborazione.
Un ponte spirituale per il Centenario Francescano
Nell’anno in cui la Famiglia Francescana celebra gli ottocento anni dal Transito di San Francesco, il progetto Podlectio si amplia e alla consueta e preziosa testimonianza dei frati della Custodia di Terra Santa, custodi da oltre otto secoli della terra che ha visto la nascita, passione e risurrezione di Cristo, si uniranno le voci dei frati della Provincia Serafica dell’Umbria e della Sardegna.
Questa sinergia vocale e spirituale tra la Terra Santa e i luoghi d’origine del Poverello di Assisi intende offrire ai fedeli una lectio divina ancora più profonda, capace di unire idealmente il Sepolcro vuoto di Gerusalemme alla Porziuncola.
I podcast saranno disponibili sulle principali piattaforme digitali, assicurando agli ascoltatori un appuntamento quotidiano di meditazione durante la Quaresima.
La struttura del percorso
Ogni mattina un frate offrirà una riflessione originale partendo dai luoghi “dove tutto è accaduto”. Non si tratterà di semplici commenti esegetici, ma di una vera immersione nella Parola, arricchita dall’esperienza dei religiosi che vivono quotidianamente la missione del Mandatum francescano in Medio Oriente e in Italia.
Dove ascoltare Podlectio
Per garantire la massima diffusione tra le redazioni, le parrocchie e i singoli fedeli, le meditazioni saranno rese disponibili su:
- Sito ufficiale e canali social della Custodia di Terra Santa e dei Frati Minori della Provincia Serafica.
- Principali piattaforme di streaming audio (Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts).
Attraverso Podlectio, la Parola si fa voce in cammino. Quest’anno, il Centenario del Transito di San Francesco ci invita a tornare all’essenziale del Vangelo, ascoltando la voce di chi quella Parola la custodisce con la vita, da Gerusalemme alle terre d’Umbria.







