
1 Settembre 2026
Famiglia francescana, Spiritualità
Sulle orme dei Protomartiri: 140…
La parrocchia di Sant’Antonio e santuario dei Protomartiri a Terni custodisce le reliquie dei Protomartiri Francescani.
La memoria dei Protomartiri francescani è celebrata ogni anno il 16 gennaio con grande solennità all’interno dell’Ordine, come esempio di coraggio, fede e integrità cristiana. Fu infatti in questo giorno che il suddiacono Berardo, i sacerdoti Ottone e Pietro, i fratelli laici Adiuto e Accursio (provenienti da Calvi, San Gemini, Stroncone e forse da Narni) furono decapitati in Marocco – dove erano stati inviati con l’intento di predicare il Vangelo e diffondere il messaggio cristiano – per ordine del sultano Miramolino. Era l’anno 1220 (a questo link, l’articolo di fr. Pietro Messa OFM sulla Passio dei Protomartiri con la possibilità di scaricare il file della Passio)
Fu la prima testimonianza di fede e dedizione assoluta che caratterizzò il movimento francescano nei suoi primissimi anni di vita.
Questi frati non solo costituirono la prima ondata di martiri dell’Ordine, ma incarnarono anche i valori fondanti della spiritualità francescana: la povertà, l’umiltà, e un attaccamento indissolubile alla missione evangelica. La loro morte, avvenuta in condizioni di estrema violenza simboleggia il sacrificio di un’intera comunità che viveva l’impegno cristiano come una missione universale, senza timore di fronte al pericolo e alla sofferenza. Lo stesso Francesco quando ne apprese la notizia poté esclamare che da quel momento poteva veramente dire di “avere cinque Frati Minori” (leggi)
Queste primizie di testimonianza dell’Ordine minoritico conquistarono al francescanesimo il giovane agostiniano portoghese, Antonio da Lisbona, noto poi come Antonio da Padova: entrò nell’Ordine con lo stesso ardente desiderio di vivere il Vangelo e di andare tra i musulmani e non credenti a condividere il messaggio di Gesù Cristo.
Il vescovo dalla Diocesi di Coimbra (dove i frati erano stati sepolti nel 1220) ha permesso che le reliquie dei cinque Protomartiri Francescani tornassero a riposare sul suolo umbro. Attualmente le stesse sono custodite e venerate nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Terni.
Il 15 ottobre 1913 fu accettata definitivamente dalla Provincia Serafica la parrocchia di S. Tommaso a Terni. La necessaria facoltà della Congregazione dei religiosi fu rilasciata il 20 ottobre dello stesso anno.
Nel 1923, nel mese di agosto, venne acquistato il terreno per costruire la nuova chiesa ed il convento di S. Antonio: il disegno è dell’architetto Cesare Bazzani. La prima pietra della chiesa fu benedetta il 21 dicembre 1924.
La chiesa di Sant’Antonio da Padova dal 13 giugno 2010, con decreto del vescovo Vincenzo Paglia, è Santuario Antoniano dei Protomartiri Francescani, ossia i santi martiri Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto, la cui morte fu motivo della vocazione francescana di sant’Antonio da Padova. Inoltre, situata tra la stazione e l’acciaieria, si propone come meta per i lavoratori e, al contempo, luogo aperto all’accoglienza e alla carità, seguendo lo spirito della comunità francescana.
Attualmente è Fraternità parrocchiale e di servizio apostolico, Cappellania Clarisse del Monastero SS. Annunziata – Colleluna.

1 Settembre 2026
Famiglia francescana, Spiritualità



Prefestivo: 18.30
Festivo: 08.30, 10.00, 11.30, 18.30
Feriale: 08.30, 18.30
via S. Antonio, 21
05100 Terni
Tel. 0744 404268
info@santantonioterni.it
Parrocchia S. Maria della Misericordia: 0744 407452
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