In un clima di profonda devozione e gioia fraterna, la comunità dei Frati Minori della Sardegna, insieme ai fedeli accorsi da ogni parte dell’Isola, ha celebrato il 9 maggio la Solennità della Beata Vergine delle Grazie presso il secolare Santuario di San Pietro in Silki a Sassari.
L’evento si colloca nel cuore del mese mariano, inauguratosi il 1° maggio, e funge da ponte verso l’attesa “Festa del Voto” che si terrà il prossimo 31 maggio.
La solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 11:30 è stata presieduta da fra Marco Vianelli, neoeletto Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, alla sua prima visita ufficiale nel santuario sassarese in questa nuova veste ministeriale.
Accanto a lui, hanno concelebrato i frati provenienti dai diversi conventi della Sardegna, con la partecipazione attiva dei membri dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) e di una moltitudine di devoti che, come ogni anno, si stringono attorno alla “Madonnina” di Sassari.
Maria, porta verso il mistero di Dio
Durante la sua riflessione, incentrata sul brano evangelico delle Nozze di Cana (Gv 2, 1-11), fra Marco ha messo in guardia dal rischio di una devozione superficiale. «Il rischio è quello del saggio che indica la luna e lo stolto che guarda il dito», ha esordito il Ministro «la Chiesa non ci dà Maria per contemplare solo la sua bellezza, ma per entrare nel mistero di Dio. Maria è la porta, la chiave per capire un Dio che si vuole consegnare a noi!».
«Il Signore viene a fare nozze con noi – ha continuato fra Marco Vianelli – e prende quello che abbiamo e gli ridona un senso nuovo. La comunità che si raduna con il Risorto non va mai a mani vuote. Porta cose un po’ usate, tradizioni e devozioni magari un po’ ‘povere’, ma andiamo così come siamo e chiediamo a Lui di trasformare quell’acqua in vino, perché lo stare con Lui possa avere un sapore nuovo».
Il Ministro ha poi sottolineato il ruolo di Maria come elemento unificante della comunità cristiana, specialmente in questo tempo pasquale: «Impariamo a pregare insieme a lei, perché Maria è quella che ha capito, ha custodito e ci aiuta a trovare parole giuste che possono essere feconde nella nostra vita».
L’Atto di Consacrazione
Al termine della celebrazione, in un momento di particolare intensità emotiva, fra Marco Vianelli, insieme a tutti i fedeli presenti, ha guidato una speciale preghiera di affidamento e consacrazione alla Vergine delle Grazie. Un gesto che ha ribadito il legame indissolubile tra la terra di Sardegna e la Madre di Dio, chiedendo la sua protezione per il cammino della Provincia religiosa e per le necessità di tutto il popolo sardo.
La festa è proseguita per tutta la giornata con il pellegrinaggio incessante dei fedeli, confermando ancora una volta il Santuario di San Pietro in Silki come cuore pulsante della spiritualità mariana dell’isola.







