Nella mattina di sabato 22 agosto, memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina, patrona dell’Infermeria della Porziuncola, è stata celebrata, all’interno dell’Infermeria di Santa Maria degli Angeli, una Santa Messa che ha raccolto nella preghiera i frati anziani, la comunità e i confratelli presenti.
A presiedere l’Eucaristia è stato fra Marco Banfi. Una celebrazione semplice e familiare, vissuta nel segno della gratitudine e dell’affidamento a Maria, contemplata dalla Chiesa come Regina.
La regalità di Maria, infatti, non parla di distanza, ma della prossimità di una Madre che custodisce, accompagna e intercede. Una presenza che assume un significato ancora più intenso in un luogo come l’Infermeria, dove la fragilità dell’età e della malattia incontra ogni giorno la cura e l’affetto fraterno.
L’Infermeria della Porziuncola
L’Infermeria della Porziuncola rappresenta una realtà importante nel cuore della vita provinciale: una casa nella quale i confratelli anziani vengono accolti e accompagnati con competenza, premura e amore, continuando a essere parte viva della fraternità. Qui il tempo della debolezza non diventa un tempo ai margini, ma può trasformarsi in una stagione feconda di testimonianza e di offerta.
La celebrazione è stata anche l’occasione per salutare fra Riccardo Scialandrone, nel momento del suo congedo, e per dare il benvenuto a fra Dante Serra, che entra a far parte della comunità dell’Infermeria.







