Tra i preziosi volumi custoditi presso la Biblioteca della Porziuncola ce n’è uno di straordinaria importanza: La Franceschina. Si tratta di un’opera in volgare umbro, scritta nella seconda metà del XV secolo da Giacomo Oddi, frate francescano di Perugia. Il titolo originale è “Spechio de l’ordine minore” (Specchio dell’ordine dei frati minori).
Il codice della Porziuncola, di 460 carte, è il più prezioso dei quattro giunti fino a oggi. Databile tra il 1476 e il 1480, è il più curato, arricchito da oltre 150 illustrazioni e da numerosi capilettera decorati, realizzati da più miniaturisti. È suddiviso in 13 capitoli, ognuno di essi dedicato a una virtù, in cui sono narrate, con i caratteri tipici della semplicità francescana, “le mirabile opere de santo Francesco et de li suoi veri figlioli frati minori”. Le ultime 60 carte (cc. 401-460) sono dedicate alla Legenda et vita di Santa Chiara.
In occasione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco, la Biblioteca Porziuncola e la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria hanno scelto di dedicare un documentario a questo prezioso manoscritto miniato.
Mercoledì 17 giugno alle 18.30, presso la Biblioteca Porziuncola, alla presenza di Valter Stoppini, sindaco di Assisi, Virginio Caparvi sindaco di Nocera Umbra, e Lorenzo Perticoni dell’Università Agraria di Bagnara, verrà presentato il documentario che ripercorre le tappe principali della vita di San Francesco alla luce delle immagini e delle parole della Franceschina.
Interverranno:
- la dott.ssa Caterina Fontanella, Soprintendente archivistica e bibliografica dell’Umbria
- Alessandro Bianchi, curatore del progetto
- Danilo Ronzi, regista del documentario.
Questo progetto è solo uno degli ambiti in cui la collaborazione tra la Soprintendenza e le biblioteche francescane assisane della Porziuncola e di Chiesa Nuova sta portando alla digitalizzazione, al restauro e alla catalogazione di importanti documenti che così vengono resi consultabili da tutti.
Il documentario che verrà presentato è stato realizzato grazie al contributo della Regione Umbria e dell’Università Agraria di Bagnara. Sempre su iniziativa dell’Università agraria e in occasione delle celebrazioni dell’VIII centenario francescano, il 20 giugno verrà inaugurata una mostra storico-documentaria alla Pinacoteca di Nocera Umbra e il 21 giugno sarà riaperto l’ultimo tratto della via Francescana, Bagnara-Grotta Sant’Angelo, che da Assisi attraverso Nocera Umbra raggiunge Bagnara e poi prosegue fino alla Grotta Sant’Angelo sul monte Pennino. In quella grotta, per via dell’acqua considerata benefica per il glaucoma, venne condotto San Francesco nelle ultime settimane di vita, prima di fare ritorno definitivamente ad Assisi.
L’appuntamento è dunque per mercoledì 17 giugno alle 18.30, presso la Biblioteca Porziuncola in via Protomartiri Francescani 4/A, a Santa Maria degli Angeli.
Un’occasione per lasciarsi guidare sulle tracce di Francesco, tra manoscritti ritrovati, cammini riscoperti e storie che continuano a parlare al presente.







