Dal 24 al 29 agosto, 140 giovani dell’Unità pastorale di Vico Equense, accompagnati da sei sacerdoti, una religiosa e una ventina di animatori, hanno percorso i sentieri della valle ternana seguendo il Cammino dei Protomartiri Francescani.
Un pellegrinaggio attraverso alcuni dei luoghi legati alla presenza francescana in Umbria, vissuto dai ragazzi come occasione per conoscere più da vicino la terra dei primi compagni di San Francesco e approfondire, attraverso il cammino, la propria esperienza di fede.
Da Stroncone a Terni
Dopo l’arrivo a Terni, il gruppo ha iniziato il cammino il 25 agosto dalla chiesa di Santa Maria della Pace a Valenza, raggiungendo Stroncone e il monastero di San Francesco. Nei giorni successivi i giovani hanno attraversato Stroncone, Calvi dell’Umbria, Narni e San Gemini, fino a raggiungere sabato 29 agosto il Santuario dei Protomartiri Francescani presso la chiesa di Sant’Antonio a Terni, dove si è svolta la celebrazione conclusiva.
Il percorso non è stato privo di fatica, soprattutto per il tanto camminare, ma proprio la difficoltà delle tappe è diventata parte integrante dell’esperienza, affrontata dai ragazzi con entusiasmo e impegno.
Sulle orme dei primi martiri francescani
Durante la celebrazione conclusiva, presieduta da don Raffaele Scarpato, è stata ripercorsa la vicenda dei cinque Protomartiri Francescani, giovani seguaci di San Francesco partiti proprio dalla valle ternana verso il Marocco per annunciare il Vangelo. Uccisi nel 1220, divennero il seme della conversione al francescanesimo di Fernando da Lisbona, il futuro Sant’Antonio di Padova.
È proprio questo legame tra i Protomartiri e Sant’Antonio ad aver accompagnato simbolicamente l’arrivo dei giovani a Terni: un cammino iniziato nel segno della scoperta dei luoghi e della storia francescana e concluso davanti alla memoria di quei giovani che, mossi dall’amore per Gesù, scelsero di mettersi in cammino per annunciare il Vangelo.
Un’esperienza di fraternità
La celebrazione conclusiva ha rappresentato anche un momento di festa, condivisione e ringraziamento per l’esperienza vissuta insieme. Nel corso della settimana, i giovani sono stati accolti dalle comunità e dalle realtà locali, tra cui la fraternità dell’OFS di Stroncone, la comunità di Vigne di Narni, i Comuni di Calvi dell’Umbria e San Gemini, la comunità dei frati di Sant’Antonio e la comunità francescana di Stroncone.
Portando il saluto della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, don Matteo Antonelli ha ringraziato i giovani per la testimonianza offerta durante i giorni del cammino, invitandoli a continuare il proprio percorso di fede e a portare, attraverso la propria vita, il messaggio cristiano agli altri giovani.







