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Un uomo semplice e concreto, al servizio della comunità

I funerali di fr. Ermanno Piccionne presieduti dal Vicario Provinciale

Giovedì 27 marzo nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, alla presenza di tutta la comunità; dei frati minori, il Vicario Provinciale fr. Danilo Tremolada ha celebrato i funerali di fr. Ermanno Piccionne, che si è; spento all’età; di 84 anni presso l’Infermeria di Santa Maria degli Angeli.

«Accompagniamo il nostro amato fratello, Ermanno, in questo suo ultimo passaggio del suo pellegrinaggio» – ha esordito fr. Danilo nell’omelia. «Noi, come famiglia francescana, assieme ai suoi parenti, i nipoti, le sorelle, e tutti coloro che lo hanno conosciuto durante la sua lunga attività; pastorale».

«Oggi nelle letture – ha continuato il Vicario – il profeta Geremia ci ricorda l’importanza dell’ascolto: non è; mai un ascolto passivo, ma al contrario, l'ascoltare del profeta è; sempre legato al mettersi in cammino. Perché l'ascolto ci fa rientrare nel nostro cuore, per farci andare incontro alle persone che la vita ci mette davanti. Ed è; ciò che ha fatto il Signore che si è; fatto pellegrino in mezzo a noi e ha avuto sempre l'atteggiamento di ascolto verso le persone, nella realtà;. Insieme a questo ascolto c'è; sempre stata la capacità; di accogliere: il nostro Dio si è; manifestato in Gesù, è; un Dio che si fa vicino, è; un Dio che è; capace di venire incontro alle nostre fragilità;. Allora questa parola oggi ci piace declinarla nel ricordo di Padre Ermanno».

 La capacità; di ascolto di Padre Ermanno

«Padre Ermanno ha vissuto per 42 anni nelle parrocchie e tutti i suoi parrocchiani lo ricordano una persona buona, capace di essere vicino alla gente, nella sua semplicità; e nella sua concretezza, che probabilmente aveva ereditato dalla sua famiglia di origine. Non era un uomo di tante parole, ma il suo linguaggio era quello dei gesti semplici, di servizio. Anche i frati lo ricordano anche per la sua sensibilità;, la sua concretezza nel darsi da fare. Sacerdote vicino alla gente e un uomo che negli ultimi 10 anni della sua vita ha vissuto la lotta contro il male, in cui ha imparato l’abbandono, e rimettere la sua vita nelle mani del Signore».

Padre Danilo ricorda che nel cassetto fr. Ermanno teneva degli scritti “delle litanie della buona morte” che «mi piace pensare – ha concluso – siano stati il suo viatico mentre si avvicinava alla morte».

“Signore Gesù, Dio di bontà;, Padre di misericordia, io mi presento innanzi a voi con cuore umiliato, contrito e compunto: vi raccomando la mia ultima ora e ciò che dopo di essa mi attende.
Quando i miei piedi immobili mi avvertiranno che la mia carriera in questo mondo è; presso a finire, misericordio­so Gesù, abbiate pietà; di me!
Quando le mie mani tremule e intorpidite non potranno più stringervi crocifisso, e mio malgrado vi lascerò cadere sul letto del mio dolore, abbiate pietà; di me!
Quando i miei occhi offuscati dalla morte imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, abbiate pietà; di me!
Quando le mie labbra fredde e tremanti pronunzieran­no per l'ultima volta il vostro nome adorabile, abbiate pietà; di me!»


Fr. Ermanno è; nato a Montecchio di Giano dell’Umbria (PG) il 2 marzo 1941. Entrato nel Collegio Serafico di Farneto nel 1952, ha vestito l’abito religioso l’11 agosto 1957 al Convento della SS. Annunziata in Amelia (TR), dove ha poi emesso la prima professione il 12 agosto 1958. Nelle mani del M.R.P. Giacinto Cinti ha emesso la professione solenne il 30 dicembre 1962 qui alla Porziuncola, dove poi ha ricevuto l’Ordinazione presbiterale il 13 marzo 1966 da S.E. mons. Raffaele Mario Radossi, Arcivescovo di Spoleto. Consegue poi la licenza in Teologia pastorale alla Pontificia Università; Lateranense.
Dopo i primi anni di attività; pastorale coi giovani a Spoleto (1967-1969) e Todi (1969-1972, direttore spirituale del Collegio), svolge il suo ministero sempre in parrocchia, principalmente
come parroco: a Todi, in più riprese (1972-1975; 1978-1981; 1992-1993; 2002-2016); e poi a Bevagna (1975-1978), Foligno (1983-1992; 2000-2002 come Vicario parrocchiale), Orvieto
(1993-2000). è; più volte Guardiano (Bevagna, 1975-1978; Todi, 1978-1981; Orvieto, 1993-2000) ed economo (Todi, 1992-1993; Orvieto, 1993-2000; Foligno, 2000-2002; Todi, 2002-
2007). è; Definitore provinciale dal 1981 al 1984.
Nel gennaio 2016 si trasferisce all’Infermeria provinciale della Porziuncola, dove trascorre i suoi ultimi anni, provato dalla malattia. Si spegne alle ore 6 di mercoledì 26 marzo, a 84 anni di età;, 66 di professione religiosa, 59 di sacerdozio. 

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