Durante il Capitolo elettivo della Fraternità; regionale dell’Ordine Francescano Secolare dell’Umbria, svoltosi tra sabato 24 e domenica 25 maggio presso la Domus Laetitiae di Santa Maria degli Angeli, è; stato eletto il Consiglio regionale per il triennio 2025-2028.
Alla luce del versetto evangelico scelto come titolo e guida spirituale del Capitolo – “Va’ anche tu, fa’ lo stesso” (Lc 10,37) – tratto dalla parabola del Buon Samaritano, le fraternità; umbre si sono radunate per discernere insieme il cammino da compiere nei prossimi anni. Il sottotitolo, “La cura come scelta”, ha orientato i lavori, indicando con chiarezza l’intenzione di assumere la “cura” non come semplice gesto caritativo, ma come autentica postura evangelica, da vivere dentro e fuori la Fraternità;, nelle pieghe della società; e nel grembo della Chiesa locale.
Il nuovo Consiglio regionale eletto rispecchia un equilibrio tra continuità; e rinnovamento, ed è; stato arricchito di un membro ulteriore, con l’intento di potenziare l’ambito della comunicazione, in vista del coordinamento dei canali digitali – dal sito ufficiale ai social network – e per mantenere un legame dinamico con gli strumenti nazionali, come la rivista-app Francesco. Volto Secolare.
Dunque, il nuovo Consiglio risulta così composto: sono stati riconfermati Paola Fuciletti come Ministro, Antonella Pirati come Viceministro, e i consiglieri Luca Roscini e Giuseppe Di Matteo. A loro si aggiungono quattro nuovi consiglieri: Antonio Natale, Giuliana Cesarini, Carlo Bennato L. e Diego Varrica.
Il Capitolo ha avuto inizio sabato pomeriggio con la relazione conclusiva del Ministro uscente, che ha offerto una panoramica dettagliata sull’operato del triennio, toccando ambiti fondamentali come la formazione, l’evangelizzazione, il rapporto con la Chiesa locale, l’assistenza spirituale, la collaborazione con la Gi.Fra e l’impegno sociale. Sono stati illustrati progetti significativi di carità; e presenza evangelica nel territorio: tra questi, l’esperienza del convento di Stroncone con persone in fine pena dal carcere di Terni, e la gestione della Casa di accoglienza ad Amelia, progetto curato da OFS Amelia insieme ai frati minori del Convento dell'Annunziata.
A guidare i lavori capitolari sono stati i delegati del Consiglio nazionale OFS: Enrica Sarrecchia, che ha presieduto il Capitolo in qualità; di delegata per l’Umbria, e Alberto Petracca, insieme a fr. Paolo Cellini, Assistente nazionale OFS per i Frati Minori Conventuali e fr. Daniele Rossi, Assistente regionale OFS per i Frati Minori. La loro presenza ha garantito uno sguardo più ampio, collocando il discernimento regionale nel più vasto orizzonte del cammino nazionale.
Nel cuore della riflessione e dell’elezione, dunque, non solo la necessità; di rinnovare incarichi e responsabilità;, ma soprattutto la consapevolezza di un’identità; da custodire e rilanciare: quella del Francescano secolare, chiamato a condividere le ferite del mondo con lo stile del Samaritano, capace di chinarsi, di farsi prossimo, di scegliere la cura come segno concreto e visibile della carità; del Vangelo.







