Nel pieno del luminosissimo tempo pasquale, accolto dal Custode fra Massimo Travascio e accompagnato da fra Francesco Piloni, Ministro provinciale uscente, si è svolta in un clima di
gioia serena e di raccoglimento la prima Eucaristia presieduta da un emozionato fra Marco Vianelli, già parroco di Santa Maria degli Angeli, formatore dei frati studenti angelani e, negli anni ’90, studente egli stesso qui alla Porziuncola.
Il vivido e dinamico Vangelo dei Discepoli di Emmaus accompagna la 3^ domenica di Pasqua. Proprio attorno a tale magnifico racconto è stata svolta l’omelia: ”Qui viene descritto lo stile
tipico dell’agire di Gesù. È Lui a mettersi in strada; Lui si muove per venire a cercarci. Questa la sua grammatica di base. E si mescola alle pecore, accorcia le distanze. Si preoccupa e si occupa anzitutto, di amare l’interlocutore. Dopo, solo dopo, fa domande e, sovente, pone quella essenziale: chiede cos’è che ti rende triste come lo erano i due viandanti usciti delusi da Gerusalemme. Ed è capace a trasformare la risposta tossica dei due “Noi speravamo e invece…”, dapprima in un rimprovero “Stolti e tardi di cuore…” e quindi in una grande consolazione ”Prese il pane, lo spezzò…”.
Un avvio in punta di piedi dunque sebbene ‘spinto e costretto’ da una parola potente, consolante e nutriente. Un caloroso applauso ha espresso la gratitudine al Ministro provinciale uscente fra
Francesco Piloni, per il grande bene seminato e diffuso in questi sei anni trascorsi alla Porziuncola, come pure l’augurio al nuovo Ministro per un ministero proficuo lieto e sereno.








